Furti e rapine: malavita (in passamontagna) in azione a Nardò, Alessano, Ruffano e sulla Maglie-Leuca

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Casarano – Notti movimentate queste ultime per i carabinieri delle Compagnie di Casarano e Campi e delle stazioni di Alessano, Ruffano, Nociglia. Erano le 21,30 del 2 gennaio scorso quando i carabinieri hanno intercettato nelle campagne di Nardò tre trattori agricoli rubati poco prima in un’azienda agricola neretina di marca Landini e Same. All’altolà dei militi i ladri hanno abbandonato i pesanti automezzi (restituiti subito ai proprietari) in località”Corda di lana” e si sono dati alla fuga nei campi, facendo perdere per ora le tracce.

Nella stessa serata ma poco più tardi, rapina  sulla Provinciale Alessano-Presicce. Due persone col volto coperto, delle quali una armata di pistola, hanno messo uno scooter di traverso sulla carreggiata per bloccare l’auto in arrivo – una Lancia Y – con a bordo una coppia. I ladri hanno rubato la borsa contenente quasi 5mila euro e poi sono fuggiti a bordo dello stesso ciclomotore. Nessun danno fisico ai derubati, se non un grande spavento. Indagini in corso da parte dei carabinieri di Alessano.

Qualche ora prima – sempre il 2 gennaio – una rapina era stata compiuta ai danni di una stazione di servizio, la “Esso”, che si trova sulla Statale Maglie-Leuca. Anche qui sono entrati in azione con i volti coperti da passamontagna, in due. Sono arrivati sul posto a bordo di una autovettura Punto Fiat color marrone di cui non si conoscerebbe al momento la targa. Minacciando l’addetto con un coltello, si sono fatti consegnare l’incasso – circa 450 euro – e sono poi fuggiti in direzione di Leuca. Li stanno cercando i carabinieri di Nociglia.

Erano al “lavoro” dalla notte del 31 dicembre i malintenzionati che avevano deciso di svaligiare un centro scommesse a Ruffano. A più riprese hanno tentato di entrare nel “Winplaybet”; poi ci sono riusciti forzando una finestra che dava sul pozzo luce dell’immobile. Hanno così ripulito nove slot machine per un importo ancora da definire. Il furto è stato scoperto e denunciato il 2 gennaio.

Un furto sembra essere stato sventato invece nelle campagne di Ruffano, ai danni di un impianto fotovoltaiche si trova in contrada Masseriglia nella notte tra il 2 e il 3 scorsi. Subito sul posto sono arrivati i carabinieri di Ruffano e della radiomobile della Compagnia di Casarano, messi in allerta dal segnale di allarme scattato nella zona. In concomitanza sono arrivati anche gli agenti privati della Folgorpol di Leverano. E’ stata fatta una minuziosa perlustrazione dell’impianto di produzione di energia ma non sono state riscontrate manomissioni o asportazioni di pezzi. Per ricettazione infine è stato denunciato uno studente 17enne di Scorrano per essere stato trovato in possesso di un cellulare risultato rubato il 4 settembre scorso. Il telefonino è stato sequestrato.