Rally del Salento al ritmo della Taranta. Casarano fa la voce grossa tra i piloti. Melpignano quartier generale

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Melpignano – Sprint al ritmo della taranta per la 51^ edizione del Rally del Salento in programma venerdì 1 e sabato 2 giugno. Sabato sera, infatti, dopo la cerimonia d’arrivo nel piazzale dell’ex convento degli Agostiniani, Melpignano ospiterà il Concerto dell’orchestra popolare della Notte della Taranta a suggellare la collaborazione tra i due importanti eventi. Ma il paese della Grecìa salentina sarà pure teatro della nuova prova spettacolo d’apertura denominata “La Taranta”, in programma nella serata di venerdì 1 giugno, sempre nei pressi dell’ex convento. La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club di Lecce con il supporto di Acisport, Automobile Club d’Italia e Scuderia piloti salentini, è valida quale seconda prova del Campionato italiano Wrc, nonché con lo stesso tracciato, come appuntamento d’apertura della Coppa Italia quarta zona  e come terzo atto del Campionato regionale a coefficiente 1,5.

Rally moderno, storico e raduno Tre le manifestazioni concomitanti: oltre alla gara tradizionale riservata alle auto moderne ci sarà anche il primo rally storico del Salento, con auto che hanno fatto la storia di rally nazionali e internazionali, e la seconda edizione del raduno storico del Salento, manifestazione non competitiva, per vetture di particolare interesse storico e collezionistico. I concorrenti iscritti al rally storico condivideranno con il rally “maggiore” le prime sette prove speciali (non effettueranno l’ultima tornata di prove del sabato). Mentre i partecipanti al raduno affronteranno un percorso che prevede un itinerario diverso con transiti e soste nei comuni di Sternatia e Soleto con all’arrivo, l’abbinamento delle vetture, alle modelle vestite in abiti d’epoca dello stilista Pino Cordella per l’attribuzione del Premio Eleganza.

Gli eventi in programma Melpignano sarà completamente coinvolta dall’evento ospitando il quartier generale, le verifiche sportive e tecniche  presso l’ex convento degli Agostiniani, la pedana di partenza in piazza San Giorgio, la cerimonia d’arrivo nel piazzale antistante l’ex convento (luogo deputato ad ospitare anche il Villaggio rally), i riordinamenti a Palazzo Castriota e il Parco assistenza presso la Zona industriale. Dopo la prova spettacolo d’apertura, la sezione  cronometrata del percorso sarà poi completata nella giornata di sabato con la triplice ripetizione delle prove, già affrontate lo scorso anno, di Martignano, Santa Cesarea e Specchia. Nuovo tracciato anche per il test collettivo pre-gara, lo ”shakedown”, che si svolgerà  tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio di venerdì 1 giugno lungo le arterie rurali di Contrada Padulaci a Soleto.

Casarano la fa da padrone Grandi i numeri della manifestazione Sono ben 115 le vetture ai nastri di partenza, di cui 83 nel rally moderno, 7 in quello storico e 25 nel raduno. Casarano è il comune con il maggior numero di partecipanti: sono ben 17, tra Fernando Primiceri, Mauro Santantonio, Massimo De Rosa, Giuseppe Albano, Fernando Sorano, Geremia Parrotto, Guglielmo De Nuzzo, Emanuele Martina, Danilo Memmi, Rodolfo Lucrezio, Luigi Mastrogiovanni, Michele Serafini, Emanuele Guida, Matteo Carra, Antonio Faiulo, Gabriele Sorrone, Daniele Ferilli). Seguono Lecce con 11, Ruffano con 5 (il favorito Francesco Rizzello, Pasquale Fiorito, Antonio Passaseo, Luca Falcone, Donato Parrotto), Tricase 4 (Antonio Forte, Fernando Monteduro, Gianluca Stefanelli, Antonio Russo), Corsano (Gianluca Lecci, Mauro Longo e Davide Romano), Maglie (Giorgia Ascalone, Vincenzo Forte, Giovanni De Giuseppe) e Scorrano (Santo Siciliano, Francesco Giangreco, Rocco Armando Leone) 3, Lizzanello, Spongano (Luca Leone, Salvatore Casarano) e Salve 2 (i fratelli Luca e Nicola Negro). Tra i paesi con un solo rappresentante troviamo Acquarica del Capo (Maurizio Iacobelli), Alessano (Davide Rizzo), Ugento (Gabriele Ciullo), Morciano di Leuca (Gianmarco Manco), Specchia (Riccardo Indino) e Parabita (Paolo Garzia), Sanarica (Lorenzo Filoni).