Sulla Rai la storia del tenente di vascello Catia Pellegrino, l’angelo dei naufraghi

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NEVIANO. Diventa un film-documentario la storia di Catia Pellegrino, la giovane comandante della Marina militare italiana che per un anno ha guidato il pattugliatore “Libra”. Fu lei che l’11 ottobre del 2013 salvò 214 migranti da un terribile naufragio al largo di Lampedusa. Ora “Rai fiction” e il “Corriere della sera” hanno portato a termine un progetto editoriale (realizzato da H24) ispirato all’esperienza vissuta in prima persona dalla giovane donna di Neviano che comprende la docufiction “La scelta di Catia – 80 miglia a sud di Lampedusa” , in onda su Raitre lunedì alle 21.05, e una serie web che verrà diffusa dal 29 settembre sul sito Corriere.it.
“La scelta di Catia” è un racconto in presa diretta dell’operazione “Mare nostrum” che vede la Pellegrino come protagonista. Lei (oggi 37enne) è stata la prima donna nella storia delle Forze armate italiane al comando di una nave della Marina militare. Ha frequentato l’Accademia navale dal 2000 al 2005 e si è laureata in Scienze politiche all’Università di Firenze. Nella drammatica circostanza del naufragio (pochi giorni dopo la tragedia di Lampedusa nella quale morirono circa 380 persone), condusse le operazioni con fermezza e l’esperienza di un comandante di lungo corso, ricevendo unanimi apprezzamenti per aver saputo conciliare il protocollo imposto dalla legge con la necessità primaria di salvare quante più vite possibile.
Per fare questo fece partire in volo un elicottero in grado di lanciare ai naufraghi quattro zattere autogonfiabili ed alcuni giubotti di salvataggio.