Radiofarmaci a Casarano: va in archivio il processo Sparkle. Prescrizione per sei imputati

463

Casarano – Va in archivio la vicenda giudiziaria legata all’indagine sulla Sparkle, l’azienda produttrice di radiofarmaci, con sede nelle Marche e stabilimento a Casarano.

Nei confronti dei sei imputati è sopraggiunta la prescrizione in seguito all’avvenuta modifica, nel corso del processo, del collegio giudicante. Le indagini ipotizzarono, a vario titolo, i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falso ideologico e abuso d’ufficio per cinque amministratori dell’azienda e per la dirigente del Comune di Casarano, all’epoca dei fatti responsabile dello Sportello unico delle attività produttive che istruì la pratica di finanziamento nell’ambito del Progetto integrato territoriale (Pit 9) che faceva capo a Casarano.

Le indagini

Nel corso delle indagini, la Guardia di finanza eseguì anche un sequestro preventivo di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore di 3 milioni e 600mila euro a garanzia del recupero dei contributi “indebitamente percepiti”.

Sotto la lente dei giudici contabili il finanziamento concesso alla Sparkle per la produzione di “Fluorodeossiglucosio”, medicale destinato ad essere utilizzato come liquido di contrasto per gli esami radiologicici (Pet) per malattie tumorali.