Raccolta rifiuti nell’Aro 9 di Casarano: “I contratti dei lavoratori verranno ridiscussi”. Successo del sit-in a Parabita

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Parabita – I contratti dei lavoratori dell’Aro 9 verranno ridiscussi nell’incontro promosso dal commissario straordinario dell’Ambito di raccolta ottimale Aro 9 Gianfranco Grandaliano. Questo il risultato del sit-in di protesta dei lavoratori che si è svolto stamattina a Parabita. Il commissario Grandaliano convocherà la ditta Tekneko, appena subentrata nella gestione dell’appalto. Il risultato conseguito viene definito “un importante successo” da parte delle organizzazioni sindacali impegnate nella vertenza. All’incontro programmato per venerdì 25 settembre, insieme alle organizzazioni sindacali, saranno presenti i sindaci di Parabita (Stefano Prete, presente oggi, nella foto) e Matino.

Nella protesta sono coinvolti non solo i 17 lavoratori del cantiere di Parabita, ma anche i 18 di Matino (dove l’azienda subentrerà dal 1° ottobre) e i 32 di Casarano (dove la Tekneco sarà dal 1° novembre), oltre ai quattro centri in cui l’azienda di Avezzano è già attiva (Miggiano, Montesano, Ruffano e Specchia per altri 40 lavoratori).

Il sit-in a Parabita

Nel totale sono 110 i lavoratori che attendono la modifica delle clausole inserite da Tekneco nei contratti individuali. La prima riguarda a sede di lavoro: l’azienda si riserva la possibilità di impiegare i lavoratori presso tutti i cantieri dell’Aro Lecce 9, mentre secondo il sindacato è imprescindibile l’indicazione della sede di lavoro presso un cantiere comunale specifico. La seconda: la bozza di contratto interviene pesantemente su una materia di stretta pertinenza del contratto collettivo nazionale, come quella del lavoro straordinario, e per questo va cancellata.

«Siamo stati ricevuti ed ascoltati dal sindaco Stefano Prete. È stata una vittoria, perché siamo riusciti ad ottenere un incontro con l’azienda, che nell’ultimo mese avevamo più volte sollecitato. Le due clausole vessatorie vanno superate. Sono soddisfatto di quanto fatto oggi dai lavoratori: a fine turno, con senso di responsabilità e senza arrecare alcun disagio alla collettività, i dipendenti si sono radunati alle 11 davanti al Comune. Spero che il Commissario possa farsi mediatore di una spinosa vicenda, che coinvolge ben 110 lavoratori, 40 dei quali già sottoscrittori di un contratto individuale svantaggioso», spiega Paolo Taurino, segretario provinciale della Fp Cgil Lecce

Alla luce delle novità di oggi, il sindacato sta valutando l’opportunità di sospendere la manifestazione di protesta già in programma per martedì 22 settembre davanti alla Prefettura di Lecce.