Racale, primi scontri in Consiglio comunale. L’opposizione lancia raccolta di firme per diffondere le riunioni in streaming

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Racale – Raccolta di firme per chiedere all’Amministrazione comunale di diffondere le riunioni del Consiglio comunale in streaming, cioè su di una rete sociale. E’ la prima richiesta dell’opposizione al governo Salsetti emersa durante il primo comizio di “Noicisiamo” ai Giardini del Sole in piazza Beltrano.

L’iniziativa si spiega con le tensioni emerse proprio durante lo svolgimento dei lavori dell’assise comunale, tra la minoranza che intendeva intervenire sulla nomina degli assessori da parte del neo Sindaco e lo stesso Salsetti, circostanza che – a giudizio di Davide Gaetani – sarebbe sfociata in un  episodio che “mina pericolosamente qualsivoglia diritto e forma di dibattito democratico”.

La proposta a Racale non è nuova. Il 27 settembre 2011 e il 24 settembre 2012 un’associazione no-profit di un Comune limitrofo protocollò la richiesta di riprendere in maniera gratuita e senza commenti i lavori dei Consigli comunali, proposta alla quale non seguirono ufficiali risposte della maggioranza. Successivamente, ad incalzare sul suggerimento, erano intervenuti prima il meetup del Movimento 5 Stelle locale e, in seguito, il gruppo “X la Città nuova”, con a capo Lorenzo Ria. Senza alcun effetto.

Esposto della minoranza al Prefetto

Volevano combattere la casta dei politici – ha tuonato ieri Davide Gaetani – e ora sono diventati dei politici in carriera”. Poi accuse all’indirizzo del neopresidente del Consiglio Anna Toma: l’interruzione dell’intervento del capogruppo di minoranza, sempre sulle scelte operate da Salsetti per la Giunta, ad opera prima del Sindaco e poi dalla Toma, è stata giudicata così grave da denunciare con un esposto al Prefetto di Lecce.

M. C.