Racale, il giro del mondo dai banchi del Comprensivo. Si può con “EduChange”

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Da sinistra la prof Giannelli, lo stagista Guilherme Amador, la dirigente scolastica Stefania Manzo

Racale – Il Comprensivo di Racale si “internazionalizza”, e lo fa grazie all’adesione alla proposta “EduChange” di AIESEC, un’associazione mondiale, appoggiata dalle Nazioni Unite e accreditata presso il MIUR, che da 60 anni si occupa di mobilità internazionale, consentendo alle scuole di accogliere periodicamente studenti universitari volontari, provenienti dall’estero. Sostenuto in prima linea dalla dirigente scolastica, la dott.ssa Stefania Manzo, e voluto fortemente dalla funzione strumentale Ptof (Piano Triennale dell’Offerta Formativa), la prof. Patrizia Giannelli, la scuola ha aderito al progetto di multiculturalità in lingua inglese denominato “The world in my classroom”, che ha previsto la presenza per sei settimane di uno stagista, Guilherme Amador, un ragazzo brasiliano di 24 anni, proveniente da Porto Alegre, capitale di Rio Grande del Sud. Lo stagista, ospitato dai coniugi Francesca e Antonio Casto e dalla famiglia di Davide Gaetani, ha partecipato attivamente alle attività didattiche appoggiandosi ai colleghi di lingua Inglese, con mini-laboratori su tematiche di rilievo globale, che hanno permesso agli studenti partecipanti di ampliare e sviluppare la conoscenza dell’inglese, e al contempo di entrare in contatto con una cultura diversa.

«Il progetto – spiega la prof. Giannelli – ha rappresentato per la nostra scuola un’occasione unica e straordinaria di arricchimento dell’offerta formativa. L’iniziativa si è ben coniugata con le numerose attività di sviluppo delle competenze linguistiche dei nostri alunni, come i corsi Cambridge con certificazione finale e il viaggio-studio a Malta, che mirano ad accrescere in loro la dimensione di internazionalità e la consapevolezza di essere “cittadini del mondo”».

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