Racale: festa di musica e solidarietà in piazza, con coro gospel e gli “Avvocati divorzisti”

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Gli Avvocati Divorzisti

Racale – “Mamma ho perso… il Natale”: è questo il titolo dell’iniziativa che domenica 30 dicembre, dalle ore 19,30 in piazza San Sebastiano, porterà in città una serata all’insegna della musica, dell’atmosfera natalizia e della solidarietà. L’evento nasce da un’idea dell’associazione “Cantiere Aperto” (presieduta da Luca Torsello), in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Pro loco e la Confraternita dell’Immacolata. “L’intero ricavato – spiegano gli organizzatori – sarà destinato alla realizzazione di un progetto pensato dai giovani associati: l’acquisto di banchi antropometrici da destinare alle scuole del territorio racalino, per i bambini con disabilità motorie”. In caso di maltempo, la serata si svolgerà all’interno della palestra delle scuole elementari in via Mazzini.

Il gruppo dell’associazione “Cantiere Aperto”

Il programma dell’evento prevede alle 19,30 presso la chiesa Immacolata il concerto della Junior Band “Coro delle Mani bianche” di Melissano, costituito da ragazzi disabili e normodotati; mentre alle 20,30 in piazza San Sebastiano si esibirà il “Coro Gospel Emanuele Martellotti”, diretto dallo stesso Martellotti, pianista classico moderno, vocal coach e direttore gospel, con la partecipazione del “Coro delle Mani bianche” dell’Istituto comprensivo di Racale. Alle 22,30, infine, sempre in piazza saliranno sul palco gli “Avvocati Divorzisti”, un quartetto che ripropone canzoni del repertorio italiano dagli anni ’50 agli anni ’80. Nel corso della manifestazione, inoltre, le associazioni locali allestiranno stand enogastronomici con prodotti tipici del periodo natalizio e ci sarà un’area dedicata al divertimento dei più piccoli, con giochi e truccabimbi.

“Essere solidali significa essere attenti alle esigenze degli altri e offrire una soluzione ai loro problemi – commenta l’assessore con delega alle associazioni, Anna Toma. – Quest’evento è un’ulteriore testimonianza che la solidarietà, per le nostre associazioni e la nostra comunità, rappresenta un valore da coltivare e a cui non possiamo né disabituarci né sottrarci”.