Racale, “Città della follia”, ripropone il Festival delle buone pratiche. A Torre Suda attesi i Radiodervish e l’Orchestra sinfonica di Lecce e del Salento. Nella Notte turchina l’omaggio a De Andrè

826

Racale – Racale si conferma “Città della follia” e ripropone il “Festival delle buone pratiche” ideato ed organizzato dall’Amministrazione comunale e promosso (in quanto vincitore) dell’Avviso pubblico triennale per le Attività culturali della Regione Puglia (Fsc 2014-2020 – “Patto per la Puglia”).

I Radiodervish e l’Orchestra sinfonica di Lecce e del Salento, il Tributo a Fabrizio De Andrè dei Papaveri rossi nella “Notte turchina” per i bambini (ma non solo), sono gli eventi nel cartellone 2019 del Festival che intende “accendere le menti e il cuore” attraverso iniziative “che fanno riflettere uomini, donne e bambini  creando quel senso di comunità che arricchisce il territorio”. Tutti gli eventi in programma sono completamente gratuiti.

«“Racale. Città della follia” – fanno sapere i promotori – è infatti un progetto che declina il tema della follia in tre diversi punti di vista: come momento creativo, come visione di un futuro da immaginare e realizzare e la follia dell’uomo nella storia».

Pubblicità
Ascanio Celestini

Il programma del Festival 2019 (consultabile sul sito www.racalecittadellafollia.it) ha già proposto, al giardino costiero di Torre Suda, “La ballata dei senzatetto” con Ascanio Celestini, il laboratorio-spettacolo “Matilda, la balena mangia-spazzatura” con il Teatro le Giravolte e, a Racale, gli incontri “tra arte e filosofia” di Filofollia. In tale ambito il 20 agosto alle 21 in corte Palazzo d’Ippolito il tema sarà “Ernesto de Martino e i rimorsi della storia”, con i docenti Eugenio Imbriani ed Elena Maria Fabrizio, ed il 27, stessa ora e sede, “…Nel pensier mi fingo. Leopardi e la filosofia”, con i docenti Massimiliano Biscuso e Fabio Ciracì.

Sabato 10 agosto alle 21.30, nel suggestivo Giardino costiero “G. Toma” a Torre Suda, i Radiodervish e l’Orchestra sinfonica di Lecce e del Salento “Oles” proporranno “Classica”, un’idea nata dalla sinergia tra le due affermate realtà del panorama musicale mediterraneo. «Due mondi sonori e due linguaggi, quello etnoworld e quello classico sinfonico, si mescolano fino a creare una preziosa e originale proposta artistica sulle tracce di un programma costituito da una selezione di brani tratti dal repertorio dei Radiodervish e da alcune cover degli autori pugliesi Domenico Modugno e Matteo Salvatore».

La band dei “Papaveri rossi”

Il 24 e 25 agosto ci sarà poi “La Notte turchina”, ovvero due serate interamente dedicate ai bambini ed alle loro famiglie con giochi acquatici, laboratori artistico-culturali, racconti, gonfiabili e tanta musica. Sabato 24, alle ore 22, è in programma anche il “Tributo a Fabrizio De André, tra musica, poesia e follia” con la band dei Papaveri Rossi.

«Lo scenario – promettono i promotori – sarà all’altezza di una vera fiaba, in cui al centro c’è una torre alta che s’innalza fino alla luna, un grande giardino dove poter correre sicuri e giocare spensierati e il mare vicino, fonte di tante storie che arrivano da lontano sotto le stelle di agosto». E per i più grandi ci sarà anche tanto buon cibo con la sagra dei migliori prodotti del territorio organizzata dalla Pro Loco.

«Anche quest’anno – ci tengono a specificare i promotori – straordinario sarà il coinvolgimento delle associazioni e dei volontari che vogliono contribuire a donare ai bambini la sana follia della felicità. È il senso di comunità che in queste occasioni si rafforza dimostrando un legame profondo e condiviso».

(articolo redazionale)

 

 

Pubblicità