Quel che racconta il mare Bluesalento

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bluesalentoSIMU SALENTINI. Se da un lato il progetto Bluesalento si contrappone agli stilemi anglosassoni producendo musica contemporanea non allineata alle suggestioni mediterranee, dall’altro sembra non tradire il senso che si evince già dal nome. L’adozione della lingua salentina come dimensione unica della parola e del verso e l’utilizzo di sonorità al confine fra Mediterraneo orientale e suggestioni euro-folk possono essere infatti considerati un gesto di riappropriazione identitaria che nulla ha da invidiare alla nascita e diffusione del blues nella Cotton Belt.

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