Quattro contagiati e un morto. Negli ambulatori ambienti e percorsi separati e sanificazione dopo ogni visita

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Gallipoli – Per un paese che esce dall’elenco dei paesi che hanno conosciuto il contagio (Cursi), un altro che entra (Giurdignano) secondo il bollettino dell’Asl Lecce che fa il punto settimanale alla giornata di ieri; 18 i centri ancora interessati dall’infezione in provincia, con Collepasso (1), Corigliano d’Otranto.

I dati di oggi si muovono in linea con quelli precedenti (in un quadro nazionale piuttosto simile tranne il caso Lombardia): quattro contagiati segnalati di cui tre a Foggia e uno a Bari. Un solo decesso. Secondo il report dell’Asl Lecce  tra gli scomparsi se ne registrano cinque in una fascia d’età compresa tra i 36 e i 49 anni; undici tra i 50 e i 69; 20 tra 70 e 79; 35 tra gli 80 e gli 89; 30 over 90 anni.

Gli isolati in casa scesi a 645

In Terapia intensiva sono rimasti in quattro, mentre va letteralmente prosciugandosi il comparto degli isolamenti domiciliari (ne sono usciti altri 86; i guariti aumentano di 91. I positivi attivi sono scesi invece di 88 unità.

Si sta ristrutturando intanto il piano ospedaliero della terza fase, con più spazio alle attività normali, ospedaliere e non. Alcuni ospedali, come quello di Copertino, sono tornati al loro assetto pre Coronavirus, co ambienti unici ei isolati per visite specialistiche, con percorsi del tutto separati dal resto delle strutture.

Altre 100mila tute protettive dalla Cina

Le indicazioni operative dicono che si comincia col tampone e poi, in caso di negatività, si passa ai controllo diagnostici. I locali sono sanificati dopo ogni visita. Si prova a tornare alle prassi solite, con qualche accorgimento in più, non essendo il virus del tutto scomparso dalla circolazione.

Un Boeing 777 dell’Alitalia, proveniente da Zhengzhou (Cina) e con scalo a Seul (Corea del Sud), è atterrato infine oggi all’aeroporto “Karol Wojtyla” di Bari Palese, consegnando alla Protezione civile regionale centomila tute protettive per gli operatori del Servizio sanitario della Regione Puglia impegnati nella lotta al Covid-19.

Materiali di riserva

Il materiale, tutto certificato, è stato acquistato dalla Regione Puglia. Un altro volo è previsto in arrivo lunedì 8 a Bari con la stessa quantità di tute. I dispositivi di protezione saranno stoccati nei depositi della Protezione civile regionale e impiegati secondo le necessità operative e di scorta strategica.