Quando la solidarietà puzza di truffa

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Aradeo. Ha preso il via da Aradeo l’indagine dei carabinieri sulla presunta “truffa della solidarietà”.

Al momento sono state denunciate tre giovani di Collepasso (C.V. 25 anni, C.E. 19 e T.E. 24) che, spacciandosi per responsabili della fantomatica Onlus “Mondo dei bimbi”, con il sistema del “porta a porta” sarebbero riuscite ad incassare  diverse migliaia di euro. Vittime della truffa le  ignare persone che con il proprio contributo credevano, invece, di  aiutare bambini gravemente ammalati e per questo bisognosi di cure costose.

Il sistema, tanto semplice quanto (almeno finora) efficace, prevedeva il contatto diretto presso le abitazioni dove le tre ragazze (denunciate per “truffa aggravata e continuata”) esponevano il caso di un bambino (con tanto di nome, cognome e foto) e chiedevano un’offerta dicendosi disponibili anche a ripassare o a fissare un appuntamento telefonico, a seconda della disponibilità dell’interlocutore.

Per rendere la storia raccontata ancor più verosimile, le “volontarie” apparivano organizzate di tutto punto con pettorine, pass autorizzativi, depliant informativi, false ricevute ed anche il logo dell’associazione.

Per controllare la veridicità dei contatti indicati nella ricevuta che aveva tra le mani, il figlio di una donna di Aradeo ha fatto una telefonata scoprendo, però, che dall’altra parte del telefono non c’era nessuna associazione di volontariato ma una commercialista siciliana del tutto ignara di quanto stava accadendo.

Da qui la denuncia ai carabinieri e l’indagine avviata.

Ma ad abboccare sarebbero state centinaia di altre persone in molti altri paesi salentini (situazioni simili sono state segnalate anche a Casarano).