“Puglia quante storie”, tra i dieci finalisti del concorso letterario Giuseppe Albahari (Gallipoli) e Marianna Burlando (Giuggianello)

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Gallipoli – Dieci racconti per “narrare” la storia, l’arte e la cultura di una regione: sono quelli selezionati nell’ambito della quarta edizione del concorso letterario “Puglia quante storie” indetto dalla casa editrice leccese “I Libri di Icaro”.
L’iniziativa, patrocinata da Provincia e Comune di Lecce, Provincia e Comune di Taranto, Provincia e Comune di Foggia e Comune di Brindisi, ha invitato gli amanti della scrittura a cimentarsi in racconto breve, a tema libero, con l’unico obbligo di ambientarlo nel territorio pugliese al fine di “mettere in risalto la Puglia attraverso la narrazione di storie coinvolgenti, capaci di raccontare l’unicità di questa terra piena di tradizione, arte e cultura”.

I dieci autori finalisti

I dieci racconti selezionati da un’apposita giuria verranno raccolti e pubblicati in un unico volume dal titolo “Puglia quante storie 4”. Saranno poi i lettori a votare il racconto più bello, individuando così il vincitore assoluto, insieme al secondo e terzo classificato, ai quali andranno diversi riconoscimenti.
Marianna Burlando

Tra i dieci autori selezionati ci sono il giornalista Giuseppe Albahari di Gallipoli con il racconto “La festa dei Tonnaroti” e Marianna Burlando, autrice e psicologa oncologica di Giuggianello (originaria di Genova) con “L’incauto affare”. Con loro due anche Alberto Rescio di Borgagne (frazione di Melendugno) con “Giugno al paese, 1909”; Maria Luisa Stomeo di Martano con “Erro, quindi sono”; Corrado Vecchio di Melendugno con “Il mare addosso”; Mario Blasi di Brindisi con “L’uomo col bastone”; Angela Fumarola di Martina Franca con “Il sole ovunque”; Enrico Ignone di Mesagne con “Lui, un cacciatore”; Matteo Piccirilli di Motta Montecorvino con “Accadde a Motta nel ‘48”; Enza Piccolo di Trani con “Nessuno si salva da solo”.