Puglia prima in Italia per test e nuovi positivi. Morti in 29, sette nel Leccese. Chiese chiuse ad Alezio. Otto suore contagiate a Tricase

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Le tende per il triage all’ospedale di Tricase

Gallipoli – Non accenna ad abbassarsi il rapporto tra test e positivi e la Puglia è oggi la prima regione col 17,2%, mente l’indice nazionale è sotto il 10%. Come non molla la presa il virus sulle persone infettate: in 29 non ce l’hanno fatta secondo le ultime registrazioni. Sette i defunti in provincia di Lecce e 98 nuovi contagiati.

Bari deve contare altri nove decessi e 878 positivi sul totale di 1.668 usciti contagiati dal Covid; 208 nel Foggiano e dieci morti; gli altri decessi a Brindisi e Taranto. Tanti casi anche oggi vuol dire che il carico degli ospedali continuerà a salire e, di conseguenza, anche il rischio di Terapie intensive ed esiti mortali.

Diminuiscono i ricoverati 

I guariti, sia pure con una folta schiera composta da 645 persone, sono lontani dal pareggiare l’ingresso di nuovi positivi. Lieve tutto sommato la riduzione dei ricoverati oggi (8) e dei pazienti in Terapia intensiva (14). La preoccupazione insomma non può permettersi di tirare un sospiro di sollievo nemmeno dopo quest’ultimo bollettino regionale.

Per delle indagini a campione, al Tribunale di Lecce sono giunti oggi alcuni agenti dell’Ispettorato del lavoro. La situazione ad oggi comunque nel Palazzo di giustizia è sotto controllo e il gruppo si testati ha dato esito negativo.

Positivo il figlio del collaboratore del parroco

Sempre a Lecce sono giunti da altre province pugliesi alcuni pazienti in gravi condizioni, accolti dal Dipartimento emergenza accettazione (Dea). Al Dea è stato ricoverato anche un figlio del collaboratore del parroco di Alezio, don Piero De Santis. Portoni sbarrati, oggi e domani, nella chiesa madre e al Santuario della Madonna della Lizza per una operazione di sanificazione. I familiari del giovane sono stati sottoposti a tampone.

Stessi interventi radicalmente igienizzanti si sono registrati anche a Tricase, presso l’ospedale ecclesiastico “Cardinale Panico”, dopo aver riscontrato otto suore con la malattia. Si temono sviluppi  pericolosi da questo accenno di focolaio. Un primo nucleo di quattro suore era stato individuato sabato scorso: avevano pochi sintomi.

Vaccino, incontro in Regione

Infine da registrare l’ennesima Residenza anziani (Rsa) contagiata dal virus che ha colpito 40 ospiti e sette addetti a Conversano (Bari).

Sul piano dei vaccini il presidente Emiliano ha incontrato oggi i rappresentanti della società Pfizer per fare il punto sulle previsioni di tempi e modalità per la somministrazione del vaccino contro il Covid, una volta esaurita la fase delle autorizzazioni a livello europeo e mondiale. Hanno partecipato alla riunione il capo dipartimento Politiche della salute, Vito Montanaro e il dirigente della Protezione civile regionale, Mario Lerario.

Il commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, gestirà le operazioni in Puglia, dove saranno individuati centri di distribuzione che assicurino la catena del freddo che dovranno essere pronti per la seconda settimana di gennaio in modo da coprire la parte di popolazione che sarà decisa secondo un protocollo nazionale che sarà individuato in Parlamento.