Provincia , progetti e cantieri in arrivo per scuole e strade, da Nardò a Casarano, da Otranto a S. Cesarea Terme e Tricase

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L’Ipseo di Santa Cesarea Terme

Gallipoli – Due milioni di euro per l’efficientamento energetico del “Vespucci” di Gallipoli (il cantiere sta per aprire); un milione 400mila euro per il quarto lotto dell’Ipseo (l’Alberghiero) “Aldo Moro” di Santa Cesarea Terme (nominati progettisti e direttori dei lavori); tra gli interventi fino a mezzo milione ci sono lo “Stampacchia” di Tricase e l’Istituto per i servizi sociali di Otranto: lungo e corposo l’elenco degli investimenti di edilizia scolastica e stradali decisi dalla Provincia di Lecce durante l’ultima consiliatura presieduta da Antonio Gabellone (di Tuglie).

Ne ha reso conto egli stessi durante una conferenza stampa nei giorni scorsi, con evidente soddisfazione: “Il rischio di fallire, dopo l’azzeramento delle risorse imposto dallo Stato, era altissimo ma grazie alla nostra determinazione ed al lavoro encomiabile svolto dai dirigenti e dagli addetti agli uffici, abbiamo raggiunto risultati straordinari che lasciamo in eredità a chi avrà il compito di amministrare questo Ente”. Sempre riguardo al Sud Salento, vanno annotati i 700mila euro per l’Istituto superiore “Moccia” di Nardò.

Complessivamente ci sono poi 14 interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per la messa in sicurezza: 9 milioni 600mila euro di lavori per effettuare i quali si punta ai fondi Pon 2014-20. Altri 36 milioni 400mila euro di progetti, sempre per l’intera provincia, sono in attesa del finanziamento da parte della Regione e riguardano il miglioramento delle misure anti sismiche.

Capitolo strade: il presidente Gabellone ha citato il secondo lotto della circonvallazione di Casarano (costato 7 milioni) e quasi pronto per essere inaugurato e il terzo lotto da 5 milioni da avviare. Nella stessa zona la Provincia indica tra le opere concretizzate la rotatoria fra la Maglie-Collepasso e la Provinciale per Casarano. Per la rete stradale Sud la Provincia ha poi impiegato 2 milioni e mezzo per elevare gli standard di sicurezza. infine il cantiere ancora in corso per il cavalcaferrovia tra Galatone e Nardò.