Provincia, il presidente Minerva assegna le deleghe ai consiglieri: vice è Massimiliano Romano, di Matino

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Il presidente Minerva col vice Massimiliano Romano (foto del novembre 2018)

Lecce – Il presidente della Provincia Stefano Minerva ha assegnato alcune deleghe ai suoi consiglieri. Vice presidente è Massimiliano Romano (di Matino), con deleghe allo sport ed
impiantistica sportiva, cerimoniale e sistemi informatici.

Lo Statuto prevede, in ogni caso, che il conferimento della delega non comporta il potere di firma per quegli atti di competenza del Presidente che abbiano “rilevanza esterna”.

Le deleghe 

Queste le altre deleghe assegnate: edilizia scolastica, edilizia sismica, patrimonio, partecipate a Ippazio Antonio Morciano (di Tiggiano); politiche comunitarie, agenda digitale ed innovazione, terzo settore a Flavio Filoni (Galatone); tutela e valorizzazione ambientale e parchi a Fabio Tarantino (Martano); viabilità ed espropri, governance strategica a Germano Santacrocre (di Taviano); personale e agricoltura a Daniele Piccione (Nardò); politiche culturali, promozione turistica e del territorio, rete scolastica, pari opportunità a Addolorata Anna Manti (Corigliano d’Otranto); trasporti ad Antonio Tondo (Nardò); politiche sociali a Fernando Leone (Guagnano); pianificazione territoriale ed enti, contenzioso, polizia provinciale a Danilo Patera (Galatina).

«Nel ringraziare il gruppo di maggioranza, che ha condiviso questa scelta cercherò di profondere tutto il mio impegno per coadiuvarlo in questo percorso amministrativo che ha già dato grandi risultati e che si accinge a produrre l’ultimo sforzo nello scorcio di legislatura che rimane prima del rinnovo del Consiglio provinciale in programma il prossimo anno», fa sapere Romano, assessore nella Giunta di Matino, nominato vice da Minerva già nel 2018.

Ricordando le difficoltà che le Provincie incontrano nell’affrontare le materie di propria competenza, Romano ringrazia l’uscente Federica Esposito e tutti i consiglieri e sottolinea “il grande spirito di collaborazione tra le forze politiche presenti in Consiglio provinciale, sintomo questo che l’obiettivo comune è quello di lavorare affinché le Province possano tornare a recitare a pieno il ruolo che a loro compete e per il quale ci rimbocchiamo le maniche con senso del dovere.