Provincia, il presidente Minerva assegna i compiti. Poi a gennaio il nuovo Consiglio.Nardò e Gallipoli le più rappresentate

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Lecce – Assegnate le deleghe ai consiglieri provinciali da parte del neopresidente Stefano Minerva, Sindaco di Gallipoli. Si tratta di incarichi a tempo molto determinato, per la  verità. Il Consiglio provinciale in carica giungerà infatti a scadenza naturale a metà gennaio, secondo il nuovo ordinamento delle Province, che non hanno più né Giunta né assessori. Pertanto gli attuali consiglieri saranno sostituiti dai nuovi che verranno eletti sempre col metodo indiretto, cioè con i voti di Sindaci e consiglieri comunali.

In teoria quindi, le deleghe distribuite da Minerva potrebbero durare davvero poche settimane. Una volta fissata la data del voto da parte del Presidente, sarà lo stesso presidente a riassegnare gli incarichi ai consiglieri subentrati. Dalla decadenza naturale alla nuova assise, si procederà con la normale amministrazione.

Daniele Piccione

Questi comunque gli otto delegati. Del vicepresidente Massimiliano Romano (Udc) di Matino già si sapeva; adesso gli è stato assegnato il compito di seguire Welfare e Sport. Ippazio Morciano, segretario provinciale del Pd e Sindaco di Tiggiano, vanno Lavori pubblici, Viabilità, Edilizia scolastica, Espropri e Patrimonio. A Vincenzo Toma, Pd, di Monteroni, tocca occuparsi di Bilancio, Personale, Organizzazione dell’Ente. Ad Anna Inguscio di Copertino, ex Pd ora Leu, vanno Tutela ambientale e Contenzioso. A Daniele Piccione di Nardò, Pd, la valorizzazione dei parchi e l’Agricoltura. Assunta Cataldi, di La Puglia in più, di Gallipoli, si occuperà di Politiche culturali e Promozione turistica. Paolo Fiorillo, Sindaco di Carpignano, Pd, seguirà Sviluppo economico, Politiche europee, Assistenza agli Enti locali. Infine Antonio Tondo (foto sopra), di Nardò, di Andare oltre, si occuperà di Trasporti.

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