Lecce, il Covid a fatica avanza. Timori per il caso Fitto: test a tappeto per tutti i “contatti” degli ultimi 14 giorni. Un positivo ad Alezio

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Gallipoli – In sette giorni i salentini positivi attivi sono passati da 128 a 140 (due settimane fa era a 134). Nello stesso arco di tempo hanno continuato a salire i contagi da Covid da rientro da altre parti d’Italia o dall’Estero: erano 71 due settimane fa, sono 91. Non si contano morti in provincia di Lecce dal report dell’Asl Lecce del 21 agosto: restano quindi a quota 65.

I 19 paesi che fin dagli inizi della epidemia erano indenni circa il virus, sono diventati 18, con l’uscita di Andrano per un caso registrato nei giorni scorsi. Sono undici i casi attivi a Lecce, nove a Galatone, otto a Nardò, cinque ad Aradeo, otto a Salice salentino, quattro a Specchia. tre a Tricase. In serata il Comune di Alezio ha dato notizia di un caso, una persona matura in isolamento da dieci giorni, che quindi non ha partecipato alle recenti votazioni.

Preoccupa un possibile focolaio

Raffaele Fitto

Una situazione a parte è diventata Maglie, dopo la positività riscontrata a Raffaele Fitto, europarlamentare, ed a sua moglie. Lo ha comunicato, come ormai è noto, lo stesso Fitto che adesso è in quarantena. Fitto era stato messo sull’avviso da un componente del suo staff che gli aveva comunicato la propria condizione scoperta mercoledì scorso e subito girata all’Asl.

Casi asintomatici quelli riscontrati a Maglie (che da quattro passano a sei), ma ugualmente potenzialmente pericolosi: il politico magliese è appena uscito da una intensa campagna elettorale, con decine e decine di incontri, riunioni, manifestazioni in tutta la Puglia. Tanto che tutti coloro che hanno avuto contatti con Fitto negli ultimi 14 giorni sono chiamati ad autosegnalarsi tramite il proprio medico, dai componenti del suo staff a tecnici, operatori, sostenitori e giornalisti.

Al “Di Venere” servizio-tampone per i giornalisti 

Un triage dedicato su Bari presso l’Ospedale Di Venere consentirà dalle ore 18 alle ore 20, a tutti i giornalisti registrati presso il comitato elettorale ed entrati in contatto il giorno dello spoglio elettorale col candidato e i componenti dello staff risultati positivi, di sottoporsi con celerità all’esame ed evitare una possibile, ulteriore diffusione del contagio.

Sarà un lavoro impegnativo per il Dipartimento di prevenzione delle Asl pugliesi che si occupano di ricostruire le catene dei possibili contagi. Le strutture di prevenzione hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie cliniche circa l’epidemia, finalizzate a rintracciare i contatti stretti. Per poi aprire la strada ai test a tappeto tramite  tamponi.