Progetto Ecolio e tutela dell’ambiente: Sergio Blasi interroga l’assessore regionale

182
Sergio Blasi

Presicce-Acquarica – La vicenda dell’impianto di depurazione Ecolio giunge all’attenzione della Regione Puglia con un’interrogazione presentata dal consigliere del Pd Sergio Blasi all’assessore all’Ambiente Giovanni Stea ed al dirigente responsabile del settore.

Oggetto dell’intervento è la controversa realizzazione del nuovo impianto, contro il quale da tempo è in corso una mobilitazione sul territorio.  A far discutere è la questione del rinnovo delle autorizzazioni dell’impianto di depurazione sito in località “Spiggiano canale”, a  Presicce-Acquarica, non lontano dai comuni di Salve e Morciano di Leuca.

L’interrogazione

«Durante il rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale, attualmente in corso, sono emerse delle criticità riguardanti alcune prescrizioni risalenti al 2013 a cui l’azienda, secondo quanto emerso anche da un recente sopralluogo dell’Arpa, non ha ottemperato.
Ecolio – afferma Blasi – si è giustificata precisando che tali prescrizioni interessavano esclusivamente il progetto di ampliamento, “sezione definita Ecostream”, mentre per l’Arpa tali prescrizioni interessavano l’intero impianto. Il nodo non è da poco, in quanto cambia del tutto le carte in tavola per il rinnovo delle autorizzazioni».

Il consigliere democratico specifica come il suo intervento non significhi “andare pro o contro l’azienda” interessandosi al tema “della salute di tutti i cittadini e della qualità dell’ambiente, in particolare del benessere delle comunità locali che ricadono nel circondario dell’azienda, che oggi sono giustamente preoccupate e chiedono di essere tutelate. E la Regione ha l’obbligo di fare la sua parte».