Produce ancora effetti il Covid individuato nell’azienda agricola, da Polignano in altri dieci paesi. Due i morti

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Gallipoli – A Polignano a mare il sindaco ha “chiuso” la cittadina dalla mezzanotte e mezza in poi ed esteso a tutti l’invito ad utilizzare la mascherina sempre. I positivi a dentro e intorno l’azienda agroalimentare accertati sono 168; in attesa ci sono i responsi su 260 tamponi effettuati nel Tarantino su altri addetti che hanno collaborato con l’azienda barese. Sono del Tarantino anche due decessi da Covid.

A Grottaglie (Taranto) ieri si sono presentati ai presidi per i tamponi faringei in 284, tra lavoratori agricoli, loro familiari e persone con cui si sono avuti contatti diretti e quindi preoccupati. Tutto si è svolto però in modo molto tranquillo.

Chiusura anticipata degli esercizi pubblici

Nel report regionale odierno vi è traccia ufficiale degli effetti collaterali del vasto focolaio di Polignano: dei sei casi contati, cinque si riferiscono “a lavoratori di una azienda di altra provincia”. Si segnalano anche 13 persone positive rilevate allo stadio di Polignano.

Controlli e verifiche di massa proseguono non solo nella sede dell’azienda ma anche in altri paesi vicini, una decina, tra cui Martina Franca, Monteiasi, Montemesola, San Marcano di San Giuseppe. Proseguono dunque screening di massa con numeri sempre più consistenti.

Zero contagi a Lecce e Brindisi

I tracciamenti più “produttivi” si riscontrano ancora una volta nel Barese: su di un totale di 61 casi dai 1.820 test, 48 sono targati Bari. Una trentina sono contatti stretti con una situazione già nota e casi già isolati in precedenza. Diciotto i casi in corso di accertamento. Zero contagiati invece nel Leccese e nel Brindisino. Salgono invece i decessi (272) e i ricoveri (214).