Problema miasmi a Maglie: ultimi risultati incoraggianti e nuova centralina in piazza Bachelet

779

Maglie – Due buone notizie nel panorama dei cattivi odori percepiti dai cittadini da diverso tempo soprattutto in alcune zone della città. Ne danno comunicazione il Sindaco Ernesto Toma e l’assessore all’Ambiente Antonio Fitto.

Diossine e Idrocarburi inferiori ai limiti imposti La prima riguarda il risultato delle analisi effettuate sui prelievi di  aghi di pino  (analisi richiesta più volte dall’associazione Aria pulita): dalla relazione stilata dallo Studio Effemme Chimica Applicata srl di Squinzano risulta che “in città la presenza di Tetraclorodibenzofurano, noto anche col termine abbreviato Tcdf, assimilato alla classe di composti definiti diossine e di Idrocarburi Policiclici Aromatici (Ipa) sono molto inferiori ai limiti imposti.

Questo in tutti i quattro rioni oggetto di campionamento ovvero in località Ciancole, in piazza Bachelet, nei pressi del Residence 80 e nel Rione Pini. In quest’ultimo non è stata individuata presenza né di Policlorodibenzodiossine né di Policlorodibenzofurani né di Idrocarburi Policiclici Aromatici”.

Centralina mobile in piazza Bachelet

La seconda buona notizia comunicata dal Comune si riferisce all’installazione di una centralina mobile all’interno dell’atrio della scuola di Piazza Bachelet, nella zona antistante l’Auditorium Cezzi per effettuare un controllo puntuale degli inquinanti PM 2,5 e PM 10. Inoltre anche i lavori di copertura delle vasche dell’impianto di San Sidero procedono spediti, come ha avuto modo di constatare personalmente l’assessore Fitto.

Antonio Refolo

Guardia sempre alta Sembra essersi fatto strada l’invito pressante di associazioni, opposizione consiliare di Maje Noscia (capogruppo Antonio Refolo), cittadini, a non abbassare la guardia. Dicono nfatti gli amministratori comunali: «Nonostante, secondo queste rilevazioni, il giudizio complessivo sulla qualità dell’aria sia buono, l’Amministrazione intende continuare a mantenere alta la guardia su questo problema; per questo stiamo cercando di intervenire su tutti i fronti aperti. Nulla sarà tralasciato o lasciato al caso: continueremo a vigilare, a monitorare, a indagare e a fare rilevazioni, sempre con la collaborazione delle autorità di controllo e vigilanza preposte, per tenere sotto controllo la presenza di inquinanti nella nostra atmosfera fino a quando l’annoso problema dei miasmi non sarà definitivamente risolto”.

Il commento di Aria pulita

L’associazione Aria pulita prende atto dei risultati delle analisi, ma puntualizza: «Comunque il problema miasmi rimane al momento irrisolto e, indipendentemente dai valori dell’inquinamento, i cittadini lamentano un disturbo olfattivo per cui, sulla base di ciò, la legge regionale 32/2018 impone ad Arpa di individuare le cause del disturbo in modo che le autorità possano intervenire per porre fine alla situazione».

Dall’opposizione Per Maje noscia  “è importante non abbassare l’attenzione e non bisognerebbe mai tirare un sospiro di sollievo dinanzi ad un fenomeno che ci ha abbondantemente dimostrato come, pur prendendosi delle periodiche pause, torni a manifestarsi sistematicamente con forza ed impatto intollerabile per tutti noi. Riteniamo fondamentale verificare sistematicamente le rilevazioni di Pm 2.5 e Pm 10 della centralina mobile che Arpa Puglia installerà oggi presso la scuola media di piazza Bachelet e persistere ulteriormente con tutte le altre richieste già predisposte ad Arpa, alla Regione, alla Provincia e alla Asl»