Primo, contenere le inondazioni e i rischi idraulici in 17 Comuni: i progetti e i finanziamenti del consorzio di bonifica Arneo per l’Asso e confluenti

1084

Nardò – Nuovo sopralluogo ad inizio settimana dei tecnici del dipartimento Agricoltura della Regione con l’obiettivo di definire gli ultimi aspetti riguardanti la cantierizzazione dei lavori per il canale Asso a cura del consorzio di bonifica Arneo.

Va ricordato che nel biennio 2019/2020 è stata avviata un’attività di ricognizione delle criticità dei reticoli idrografici che lambiscono l’intero territorio amministrato gestito dall’ente, che ha consentito la definizione di un programma di interventi infrastrutturali sui bacini idrografici  principali e sul relativo reticolo finalizzati al ripristino delle condizioni idrauliche dei canali di bonifica, alla riduzione del rischio idraulico di esondazione e alla riqualificazione ambientale delle aste principali.

Fondi provenienti dall’Unione europea

In base a quel programma numerosi sono stati gli interventi finanziati dai fondi comunitari, finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico, con cantieri avviati per un importo di  circa 3 milioni 700mila euro.

Particolare attenzione in questo contesto al canale Asso, reticolo principale che attraversa numerosi Comuni della provincia di Lecce, è stato interessato dall’intervento denominato “Miglioramento del canale Asso quale recapito finale degli agglomerati urbani di Maglie, Galatone, Copertino” a valere sui fondi comunitari delle Risorse idriche-Por Puglia 2014/2020 , che ha consentito la realizzazione di opere di difesa idraulica dell’aree urbane dai rischi di inondazione.

Un canale osservato speciale

Del resto il canale Asso è tra i più importanti dell’intero consorzio di bonifica Arneo che occupa la parte centrosettentrionale della penisola salentina, e gestisce 730 km di reti di canali, pubblici e di bonifica, che assicurano lo scolo delle acque nell’intero territorio amministrato, avente una superficie totale di 249.425 ettari, comprendente 18 Comuni della provincia di Brindisi per una superficie di 126.375 ettari, sei Comuni della provincia di Taranto per 39.014 ettari e 24 Comuni per la provincia di Lecce per 84.036 ettari.

Gran parte dei 24 Comuni ha a che fare con l’Asso. Nell’alveo del canale infatti confluiscono i reflui prodotti dai depuratori fognari di Copertino, Nardò zona industriale, Maglie (impianto consortile), Galatone, Neviano, Aradeo e dei canali naturali del grande bacino idrografico di Collepasso, Casarano e Cutrofiano. I reflui depurati, relativi a 17 Comuni, sono sversati sul torrente. Ad assorbire tutto quanto è la vora delle Colucce in territorio neretino.

Tutela dei reticoli idrografici

“Il Consorzio ha sviluppato la nuova programmazione comunitaria Por Puglia 2021/2027 – afferma il commissario unico dei Consorzi di bonifica pugliesi Antonio Ermenegildo Renna (di Alliste) – proprio con l’obiettivo  di realizzazione nel campo della Bonifica idraulica dei canali, di interventi finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico di inondazione nonché all’efficientamento idraulico dei reticoli idrografici per un importo di investimenti pari a circa 80 milioni di euro”.

(Nelle foto il commissario unico Antonio Renna e un recente straripamento del canale Asso tra Aradeo e Cutrofiano)