Prima mappa (molto provvisoria) del nuovo Consiglio regionale: al momento fuori Senso civico e Italia in Comune. Mancano oltre 2.500 sezioni

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Gallipoli – Quattordici consigliere al Pd; sei alla lista Con Emiliano; altrettanti ai Popolari per Emiliano; a Puglia solidale; fuori per una manciata di voti fuori Senso civico e Italia in Comune: cominciano a circolare le prime proiezioni in base ai risultati derivanti da poco meno di 1.500 sezioni (ore 23,35).

Quest’ultino dato orario è da tener molto presente non solo per le liste che stanno poco sotto o poco sopra (questione di decimali) la soglia del 4% dei voti. Ce ne sono soprattutto nel centrosinistra (Senso civico al 3,89% appunto e Italia in Comune 3,82) con la situazione che può cambiare in salita o in discesa.

Il rapporto tra piccoli e grandi partiti

Occorre attendere ancora, dunque, per avere la composizione esatta degli eletti, anche per chi sta ai piani alti della graduatoria, poiché se una delle due liste sotto soglia per poco aumenta il proprio bottino di voti di qualche decina, entra in Consiglio togliendo i seggi spettanti alle formazioni maggiori.

Ai 29 seggi della maggioranza fanno da contraltare i 15 della minoranza del centrodestra di Fitto) con questa ripartizione in questo momento: Fratelli d’Italia 5; Forza Italia 4; Lega 3; Puglia domani 3. Al Movimento Cinque stelle, l’altra minoranza, andranno comunque sei seggi.

Conta dei voti a rilento

Lo scrutinio va avanti con qualche lentezza di troppo, causa le numerose sostituzioni di presidenti di seggio ed anche di scrutinatori con persone non del tutto preparate e volontari. Si pensi che adesso a Maglie una sezione ha ancora da chiudere i conteggi delle schede sul referendum sui tagli del numero di parlamentari.