Presicce – Gli piaceva stare tra la gente e accoglieva tutti con un sorriso e la sua solita espressione sorniona. A tutti diceva di voler bene e a tutti chiedeva di comprargli una gazzosa, la sua bevanda preferita. Antonio Martella, per il paese una vera e propria simpatica mascotte, avrebbe compiuto 60 anni a settembre e per quel giorno aveva promesso di portare i suoi familiari al ristorante.

Ieri, purtroppo, un infarto lo ha portato via per sempre. Antonio era andato a farsi la barba da suo cugino Carmine, come sempre faceva, e nel ritornare a casa si è seduto su un gradino di una casa, vicino la chiesa della Madonna del Carmine. La signora che lo ha visto si è stranita poi neppure il tempo di chiedergli se si stesse sentendo poco bene che è crollato a terra e non sono bastati gli interventi del medico e dell’ambulanza.
Oggi tutta Presicce lo ricorda: sono tante le foto di lui postate su Facebook. Era buono, spontaneo, semplice e puro. «La notizia ha spiazzato tutti: stava bene, non aveva problemi di salute. Ed era felice perché una zia gli aveva portato l’agnellino di pasta di mandorle per Pasqua. era molto goloso – afferma Lina Surano, una nipote – ed era felice perché nel Centro diurno che frequentava ad Acquarica si trovava bene, andava volentieri».
La mattina andava nel Centro e la sera poi si faceva il solito giro per Presicce, dove partecipava con piacere a tutte le iniziative che venivano organizzate. A Natale scorso, ad esempio, fu felice di vestirsi da folletto per partecipare al mercatino.
«Noi da parenti cercavamo di proteggerlo, avevamo paura potesse ricevere delle ingiustizie, ma oggi abbiamo davvero capito che lui era perfettamente integrato, che aveva la sua vita e i suoi amici e che tutti gli hanno voluto bene. Non ci aspettavamo tutto questo affetto e le parole belle nei suoi confronti. È stata una sorpresa per noi ricevere messaggi di cordoglio. È stato bellissimo, e ringraziamo tutti», conclude la nipote. I funerali sono in programma domani (giovedì 18 aprile) alle ore 15.30 nella chiesa Madre.
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