Presicce-Acquarica: in arrivo altri fondi dal Governo. Il caso del nuovo Cap. Domani incontro pubblico

Al Palazzo Ducale (località Presicce) l'incontro organizzato dal Comitato Post_16 venerdì 18 ottobre alle 18,30

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Presicce-Acquarica – Incremento dei fondi per il nuovo Comune e il nuovo Codice di avviamento postale: queste le ultime novità dopo mesi dalla nascita del Comune di Presicce-Acquarica. È una nota contenuta nel decreto fiscale che individua le risorse per incrementare il fondo per gli incentivi ai Comuni fusi, e si riferisce non solo per l’annualità 2020 e quelle successive, ma ci sarà un adeguamento al rialzo anche degli stanziamenti relativi al 2019 per i Comuni già fusi.

Rocco Palese

Il primo a commentare positivamente la notizia è l’ex deputato Rocco Palese: «Il decreto fiscale ha stanziato ulteriori 30 milioni di euro per la fusione dei Comuni ponendo così riparo ai tagli indiscriminati, e contro la Legge dello Stato, attuati dal precedente Governo. La dotazione finanziaria dei contributi straordinari destinati per l’esercizio finanziario dell’anno 2019 alle fusioni di Comuni da parte dello Stato passa così a oltre 70 milioni di euro, dai 46,5 previsti dal Governo precedente. Un’ottima notizia anche per il neo-nato Comune di Presicce-Acquarica che ora potrà avere il trasferimento integrale dei fondi statali che gli spettano. Questo finanziamento si aggiunge a quello già stanziato dalla Regione e spetta ora al Commissario progettarne il miglior utilizzo».

Il “nuovo” Codice di avviamento postale 

Ad identificare il nuovo Comune per ciò che riguarda i servizi di corrispondenza postale, sarà il “nuovo” Codice di avviamento postale: se qualcuno si aspettava di poter mantenere i due precedenti, ovvero 73054 per Presicce e per 73040 per Acquarica, anche al fine di evitare confusioni e fraintendimenti tra strade con lo stesso nome, Poste Italiane ha deciso scelto il vecchio Cap di Presicce che entrerà in vigore dal 9 dicembre 2019: i due ex Comuni diventano “località” che vanno comunque segnalate tra i recapiti per evitare disguidi.

Il Commissario straordinario scrive a Poste Italiane

Poste Italiane non ha specificato il perché di tale decisione che non piace ai residenti e non è piaciuta nemmeno al Commissario prefettizio Claudio Sergi che, con una lettera indirizzata proprio al responsabile di Poste italiane per l’area sud, ha espresso le sue perplessità. «Si fa presente che nei termini indicati questo Comune non è in grado di realizzare tutti gli adempimenti consequenziali (aggiornamento toponomastica, nuova segnaletica..). Ragion per cui – si legge nella missiva inviata lo scorso 1 ottobre – si chiede di soprassedere per il momento sull’attribuzione del nuovo Codice di avviamento postale, lasciando in vigore i precedenti».

Il Commissario straordinario, chiedendo di poter “condividere l’attribuzione del nuovo codice per evitare disservizi e disagi”, richiama la legge regionale secondo la quale “nel nuovo Comune istituito mediante fusione possono essere conservati distinti codici di avviamento postale dei comuni preesistenti”.

Le proposte del Comitato Post_16

Di questi e di altri problemi si parlerà nell’incontro “Con-fusione 2.0 un anno dopo. Dalle esperienze di amministrazioni condivise in corso, alla costruzione di una rete per la nostra città”, organizzato dal Comitato Post_16 e fissato per venerdì 18 ottobre alle 18,30 nella sala convegni di palazzo Ducale, località Presicce. «Verranno presentate proposte, strumenti e soluzioni per interpretare e governare il cambiamento», affermano i promotori.