Presicce-Acquarica, il comitato “Insieme” lavora su cinque “tavoli tematici” e chiama tutti a raccolta

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Il comitato Insieme

Presicce – Acquarica – Sono cinque i tavoli tematici aperti dal comitato “Insieme” a Presicce-Acquarica che ha da poco inaugurato la nuova sede in piazzetta Villani. «In attesa dell’esito della valutazione del bando Puglia Partecipa, per il quale abbiamo presentato un nostro progetto che mira a attivare percorsi di partecipazione dal basso – fanno sapere i promotori – nella riunione dei soci che si è tenuta ieri, abbiamo lanciato l’istituzione di cinque tavoli tematici intorno a altrettante macro aree di intervento». Queste sono su cultura e istruzione, salute e ambiente, servizi sociali, spazi pubblici e territorio, sviluppo economico.

“Progettare per il futuro di tutti”

«Se – fanno sapere da piazzetta Villani – da una parte, la fusione ci ha regalato momenti di legittima euforia per l’obiettivo epocale raggiunto dalla comunità, dall’altra ci richiama inderogabilmente a obblighi ben precisi: dobbiamo dimostrarci capaci di recuperare la traccia della partecipazione nelle scelte che riguardano il futuro di tutti per sgombrare il campo da qualsiasi equivoco. Un compito, questo, che non può essere delegato sempre agli altri ma che ognuno deve sentire proprio, perché la partecipazione non è un concetto solo da invocare. È piuttosto una strada da praticare».

Il presidente Alberto Cazzato

Alberto Cazzato

«La nostra sede è aperta a tutti coloro che intendono impegnarsi in questa grande sfida. Siamo ormai al cospetto di un nuovo unico comune – sostiene il presidente di Insieme, Alberto Cazzato – e occorre superare le contrapposizioni emerse in origine per rispondere a una esigenza più grande e impellente: definire una visione collettiva e avviare un’attività di programmazione e pianificazione in grado di farci comprendere in che direzione devono andare energie e risorse finanziarie che saranno nelle disponibilità dell’Ente».

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L’invito aperto anche agli “scettici”

I tavoli tematici saranno “aperti a tutti e autogestiti, un’occasione importante per proporre idee, generare confronto e dibattito sul futuro della comunità”. L’invito a parteciparvi è rivolto a tutti i cittadini, “anche a quanti non sono stati pienamente convinti della bontà del processo di fusione a causa dell’assenza di coinvolgimento nelle scelte. Oggi non ci sono più alibi, chi vuole dare il proprio contributo ha finalmente uno strumento per farlo”.

 

 

 

 

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