Presicce-Acquarica, eccellenze del territorio e tradizioni nel Premio Giunco: a condurre Alessandro Cecchi Paone

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Premio Giunco AcquaricaPresicce-Acquarica – Territorio e tradizione nell’appuntamento con il Premio Giunco, che si rinnova domenica 11 agosto, con la conduzione di Alessandro Cecchi Paone: la serata, nel corso della quale verrà premiato un personaggio del mondo della cultura, dello spettacolo o della scienza distintosi per il suo legame con il Salento, è in programma alle 21,30 presso il Castello di Acquarica del Capo.

Alessandro Cecchi Paone
Alessandro Cecchi Paone

Il Premio, che quest’anno è alla sua terza edizione, ha – come dall’esordio – la direzione artistica di Fredy Franzutti, coreografo del Balletto del Sud. A organizzarlo è l’associazione “Fili di giunco”, presieduta da Mario Stendardo.

Obiettivo dell’iniziativa è valorizzare il giunco palustre, elemento simbolo della vegetazione spontanea salentina, e la tradizione a esso legata. Una tradizione, quella dell’intreccio del giunco, che ha caratterizzato per lungo tempo l’artigianato e l’economica di Acquarica del Capo, confermandosi fino ai primi decenni del ‘900 come l’attività più remunerativa del paese. Oggi, invece, questa tradizione rischia di scomparire e l’associazione di Stendardo si batte affinché ciò non accada.

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La consegna del premio è inserita in una serata di spettacolo, in cui il territorio e le sue tradizioni vengono raccontati attraverso musica, danza e arte. Fra gli ospiti sul palco i  danzatori del Balletto del Sud – con i primi ballerini Nuria Salado Fustè, Alessandro De Ceglia, Matias Iaconianni – e l’attore Andrea Sirianni.

Siamo soddisfatti dell’entusiasmo collettivo che ha generato il nostro Premio – dichiara Stendardo. – Oggi, solo alla terza edizione, è già un evento atteso da tutta la comunità. Cercheremo, negli anni, di rendere quest’appuntamento di spettacolo sempre più importante, aumentando anche le attività collaterali che già realizziamo”.

Un evento volano per il turismo. Per Giacomo Palese, ex vice sindaco del Comune di Acquarica del Capo e fondatore dell’associazione “Fili di Giunco”, il Premio è un volano per il turismo: “Siamo sicuri che il pubblico che si reca a Presicce-Acquarica attratto dell’evento possa, apprezzando le nostre bellezze paesaggistiche e le strutture ricettive e di ristoro, ritornare in futuro, considerando il borgo antico come meta fissa. Raccontare la peculiarità del nostro artigianato non è solo motivo di riscatto sociale, come avviene ad esempio a Matera con i sassi, ma orgoglio d’appartenenza a un territorio con radici forti”.

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