Tricase – Si è chiuso da pochi giorni l’anno giubilare nel 25° della morte di don Tonino Bello, ma gli appuntamenti in suo onore proseguono senza sosta: domenica 27 gennaio, alle 18,30, nella chiesa della Natività di Tricase, dove l’illustre scomparso fu parroco, ci sarà la presentazione di un libro dal titolo “Presenza di don Tonino Bello a Tricase”, a cura di Hervé Antonio Cavallera, don Flavio Ferraro e Rodolfo Fracasso. L’appuntamento, che gode del patrocinio del Comune di Tricase, è promosso dalla stessa parrocchia. Dopo i saluti del parroco don Flavio Ferraro e del sindaco della città Carlo Chiuri, parleranno il professore  Cavallera, docente di storia della pedagogia presso l’Università del Salento, ed il medico e giornalista Rodolfo Fracasso. Concluderà i lavori il vescovo della diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca, mons. Vito Angiuli.

Il libro “Presenza di don Tonino Bello a Tricase” (Edizioni Grifo, Lecce 2018), coincide col 40° dell’arrivo come parroco della chiesa matrice (nel 1979) di don Tonino Bello, dopo l’esperienza di educatore nel seminario vescovile di Ugento. Il libro, “cui ne seguiranno altri” assicurano gli autori, si divide in tre parti: nella prima sono racchiuse le varie testimonianze di chi lo ha conosciuto, poi seguono le interviste e i documenti nella seconda parte, e infine l’appendice fotografica.

Sinossi del libro «Così come mons. Bello ha lasciato un segno profondo in coloro che lo hanno conosciuto, allo stesso modo la sua permanenza a Tricase fu significativa per lui stesso in quanto gli consentì un rapporto diretto e fecondo con la comunità, rapporto che sarebbe stato non solo determinante per il suo futuro da vescovo, ma per la sua stessa persona che ebbe sempre più ad aprirsi ai problemi concreti della gente, continuando a svolgere la sua missione sacerdotale»: così i curatori del volume (200 pagine) che così concludono: «Dal materiale pubblicato il lettore non solo può rendersi conto dell’affetto dei tricasini verso don Tonino, ma altresì intendere l’operosità del parroco, il suo impegno spirituale e sociale. Si tratta quindi di un testo importante, per intendere una personalità carismatica e al tempo stesso estremamente comunicativa e umanamente disponibile».

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