Premio Meridiana a Maglie per Giuseppe De Donno, il medico (di Morigino) che ha sperimentato la terapia del plasma contro il Covid-19

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Maglie – Dopo la cittadinanza onoraria della città di Lequile, arriva un altro riconoscimento per il dott. Giuseppe De Donno, direttore della Pneumologia e dell’Unità di Terapia intensiva respiratoria all’ospedale Carlo Poma di Mantova.

La Pro loco Unpli di Maglie, intitolata a Luigi Puzzovio e presieduta dalla figlia Annamaria, ha proposto il premio Meridiana per il dottore da settimane sui media nazionali e non, per aver sperimentato con successo la terapia del plasma iperimmune contro il Covid-19.

La motivazione del premio

De Donno è originario di Morigino, la frazione di Maglie dove risiedono alcuni parenti e dove il dottore ritorna nel periodo estivo. La motivazione del premio, voluto anni fa dalla Pro loco e dall’Amministrazione comunale per onorare i magliesi che si distinguono nel campo culturale, economico e sociale, recita così: «Al dott. Giuseppe De Donno per aver come scienziato in prima linea nella lotta al Covid-19, sperimentato, tramite la terapia del plasma iperimmune, la cura dei contagiati, avendo sempre bene in mente il giuramento di Ippocrate di “perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita …secondo scienza e coscienza”. E altresì per aver dimostrato, oltre alla tenace determinazione ed alle luminari competenze nello svolgere il suo brillante e ben riuscito lavoro, una singolare e rara umanità accompagnata da un’umiltà connaturata veramente sorprendente».

Di solito i premi Meridiana vengono assegnati nel corso dell’estate nel contesto di una cerimonia partecipata. Quest’anno, per ovvi motivi, non sarà così: «Non è la prima volta – dice la presidente Puzzovio – che il premio Meridiana viene assegnato in maniera insolita, rinunciando alla manifestazione partecipata e gioiosa dell’evento, ed esprimendosi attraverso la sola carta stampata: solo situazioni straordinarie rendono necessaria questa privazione». Come avvenne anche per il 2016 per rispetto alle vittime del terremoto del centro Italia. «Comunque – conclude la presidente – il premio verrà consegnato al dott. De Donno con una sobria cerimonia  quando verrà nel Salento. Probabilmente, come gli altri anni, all’ombra della Meridiana del liceo Capece».

Il premio Meridiana

Il premio Meridiana prende il nome dall’orologio solare che si trova nell’atrio interno del Capece. Chiaro il messaggio: come l’ago della meridiana indica il tempo, così gli uomini che hanno ricevuto e riceveranno il premio sono e saranno un punto fermo e di riferimento per la storia della città.  Il premio è realizzato dal maestro ceramista Beppe Petrucci.