Premio internazionale John Maddox: Menzione speciale a Donato Boscia, lo scopritore della Xylella

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Taviano – Speciale Menzione al ricercatore italiano, salentino d’adozione, Donato Boscia, ricercatore scopritore dell’attacco da Xylella fastidiosa nella primavera – estate del 2013 nel Sud Salento. Il prestigioso riconoscimento è avvenuto nell’ambito del Premio internazionale John Maddox 2020.

Giunto alla IX edizione, il Premio John Maddox è un’iniziativa congiunta dell’organizzazione benefica “Sense about Science” e della rivista scientifica Nature, viene assegnato a una o due persone all’anno “per aver difeso in pubblico la solida scienza”, come si legge sul sito di Infoxylella. Il premio è gestito e finanziato da Sense about Science, di cui Sir John Maddox era un fiduciario fondatore, e Nature, di cui è stato editore per oltre 20 anni.

Cento nomination da 34 Paesi

Nell’anno della Pandemia il prestigiosissimo riconoscimento Maddox 2020, con oltre 100 nomination pervenute da 34 Paesi, è stato vinto ex equo da Anthony Fauci, fortemente osteggiato dall’ex Presidente Usa Donald Trump, e Salim S. Abdool Karim, consulenti sanitari chiave nei governi degli Stati Uniti d’America e del Sudafrica, “per aver difeso la scienza durante la pandemia di coronavirus”.
La giuria ha poi voluto riconoscere quattro Menzioni speciali per cinque meritevoli uomini di scienza: Ai Fen e Li Wenliang, i due coraggiosi medici dell’ospedale di Wuhan in prima linea, fino all’estremo sacrificio, per comunicare l’allarme dell’infezione di coronavirus; Donato Boscia, ricercatore del Consiglio nazionale delle ricerche di Bari, impegnato a fronteggiare in ogni modo le epidemie di Xylella fastidiosa in Puglia ed in Europa; Lucas Garibaldi per il suo impegno con l’agribusiness in Argentina per spiegare le prove di pratiche agricole più sostenibili; Brian Earp nel controverso campo delle mutilazioni genitali nei bambini. Il premio aggiuntivo dedicato alla sezione giovani è stato infine assegnato ad Anne Abbott, una neurologa australiana che ha sfidato con determinazione il trattamento medico tradizionale della stenosi carotidea.

Segnalato dall’Accademia dei Lincei

Donato Boscia, ricercatore Cnr e responsabile della sezione di Bari dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante, con parenti acquisiti a Taviano, è stato segnalato nel 2019 dalla Accademia dei Lincei; dopo la senatrice Elena Cattaneo nel 2017, è in assoluto il secondo italiano ad ottenere la Menzione al Premio internazionale.
Queste le motivazioni del riconoscimento: “per aver continuato a studiare ed informare/spiegare l’epidemia di Xylella fastidiosa che sta decimando l’industria olivicola in Italia nonostante le cause legali e una campagna diffamatoria fin dall’inizio dell’epidemia”. Ha aggiunto la direttrice di “Sense about Science”, Tracey Brown: “Il premio, per sua natura, si è concentrato tipicamente su persone che non hanno avuto riconoscimento dei loro sforzi per comunicare la scienza in circostanze difficili”.

“Una lotta tutt’altro che finita”

“Questo importante riconoscimento morale – scrivono da Infoxylella – potrà servire al dottor Boscia e al suo gruppo di ricerca per proseguire, con rinnovata energia e entusiasmo, nonostante un clima ancor molto difficile, il consueto impegno nel cercare nuove soluzioni per il contrasto e la prevenzione dell’epidemia di Xylella tutt’ora in rapida progressione in Puglia”.