Premio “Aldo Bello”, studenti alla prova di test impegnativi

2370

ALDO-BELLO (a dx)e Gianni Carluccio matinoMATINO. Ragazzi delle scuole superiori alla prova per la seconda edizione del Premio di giornalismo “Aldo Bello”. La serata finale del concorso (nella foto lo scorso anno) organizzato, di concerto con la famiglia Bello, dal Centro studi dell’associazione Autori matinesi e dalla Banca popolare pugliese  e dedicato al giornalista scomparso nel 2011, si svolge il 6 giugno, alle ore 19, presso il palazzo Marchesale. Tre i temi proposti agli studenti dagli organizzatori per commemorare la figura del meridionalista, scrittore e direttore della Rai: “L’Occidente un valore da difendere ad ogni costo?”, “La Grande guerra: un evento che merita di essere celebrato?” e “Il Salento: un territorio da esplorare e promuovere”. Gli studenti che hanno preso parte al concorso sono stati 71, in rappresentanza di undici scuole della provincia (il Premio è riservato agli iscritti agli ultimi due anni). Tra i partecipanti ci sono studenti del “De Viti De Marco”, del “Vanini” e del “Meucci” di Casarano, del “Quinto Ennio” di Gallipoli, del “Galilei” di Nardò e del “Giannelli” di Parabita. Per i primi tre classificati in palio assegni , rispettivamente, da 500, 300 e 200 euro (offeri dalla Popolare) mentre ai docenti coordinatori degli alunni premiati la famiglia Bello offrirà un tablet ciascuno. La serata sarà condotta da Cosimo Mudoni e moderata da Elio Romano, entrambi del “Centro studi”.

La commissione di valutazione degli elaborati è composta da Sonia Tura, caporedattore di San Marino Rtv, Piero Arcide, caporedattore servizi speciali della stessa testata, Ada Bello Provenzano, collaboratrice della rivista Apulia e vedova di Aldo Bello, Fernando D’Aprile, direttore di Piazzasalento e Fabio D’Astore, presidente del comitato di Casarano della società “Dante Alighieri”. Previsto anche il recital “L’anima dei luoghi” a cura degli alunni del “Quinto Ennio” e l’omaggio musicale a cura degli allievi della sede di Casarano del “Giannelli”.