Poste in ristrutturazione, i servizi spostati nei camper (e con le code il sole): proteste. E da domani si pagano le pensioni

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Cutrofiano – A Scorrano l’ufficio postale è dentro un camper; gli utenti delle poste di Collepasso devono recarsi a Neviano; per il trasferimento dei cittadini interessati il Comune di Matino ha istituito una navetta per e da Parabita: da domani primo luglio e primo giorno di pagamento delle pensioni, usufruire delle poste sarà un problema in più (oltre le ormai canoniche code d’attesa) in alcuni paesi del Sud Salento.

L’azienda ha deciso di procedere a interventi di ristrutturazione degli immobili che ospitano gli uffici postali. Probabilmente il periodo scelto non è dei migliori ed infatti sono fioccate le proteste, dalla Cgil provinciale ad altre associazioni. Immaginabili le cause.

“In alcuni Comuni della provincia di Lecce permangono difficoltà legate alla chiusura degli uffici postali, disagi che costringono gli utenti a recarsi presso altri centri abitati oppure a fare file sotto il sole per accedere ad un camper ubicato a ridosso delle sedi tradizionali” scrivono in una nota i responsabili del sindacato pensionati italiani (Spi Cgil) e quello dei lavoratori della comunicazione (Slc Cgil).

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Il caso che viene riportato in prima battuta è quello di Cutrofiano, “dove non si conosce ancora la data di ripristino del servizio all’interno dei locali di Poste italiane. A Tuglie invece, pur avendo riaperto la sede ufficiale per i servizi di routine, il camper è ancora visibile anche se l’azienda avrebbe assicurato il ritorno alla normalità per domani.

Col caldo ormai scoppiato, molti pensionati e molte pensionate, tra cui tante persone con disabilità, saranno costretti a sostare sotto il sole per accedere ad un camper oppure ad attendere una navetta o a ancora chiedere un passaggio per andare nell’ufficio postale più vicino per incassare la propria pensione”, sottolinea Fernando Cosi, Spi Cgil.

Per il sindacato “è inaccettabile che non si riescano a programmare lavori di ristrutturazione, in modo da non creare disagio all’utenza, soprattutto a quella anziana. Chiediamo con forza che, ognuno per la sua parte, si adoperi per superare in fretta questi problemi”.

“La permanenza nel camper è ormai diventata problematica anche per i lavoratori, soprattutto per la mancanza primaria dei servizi igienici”, rincara il segretario generale della Slc-Cgil Lecce, Tommaso Moscara. “Poste Italiane deve urgentemente mettere i propri lavoratori nelle condizioni di poter espletare la propria giornata lavorativa nel migliore dei modi, in sicurezza e con la massima tranquillità per offrire un servizio di qualità ai clienti”.

(dall’alto le Poste di Matino e Neviano)

 

 

 

 

 

 

 

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