Post elezioni, domani nuova riunione del Pd provinciale. Sul tavolo i casi di Nardò e Casarano

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Gallipoli – Tornano a riunirsi, sia pure in remoto e per la seconda volta i dirigenti del Pd salentino dopo la tornata delle regionali in cui il partito diretto da Ippazio Morciano (di Tiggiano, ex sindaco) non ha particolarmente brillato ottenuto un buon risultato, il 14,70%, rispetto al dato regionale fissato al 17,25.

Domani tornano a riunirsi i componenti della segreteria provinciale con all’ordine del giorno l’esame delle situazioni più critiche, tra cui Nardò, Scorrano, Porto Cesareo, Bagnolo del Salento, Giurdignano, Carmiano e Copertino, anche se in quest’ultimo caso ha pesato sul mancato raccolto del partito la presenza di una lista locale capeggiata dall’assessore Sebastiano Leo, di copertino e di area pd.

Commissari in arrivo

Per queste realtà si parla apertamente di commissariamento, anche se tutto è ancora da decidere, che vedrebbe alla guida del circolo locale un commissario esterno ed un esponente del luogo per cercare di risalire la china davanti ad un rapporto molto logoro con queste comunità in cui al Pd hanno dato fiducia in meno di sette su cento elettori.

Se questa è la fascia degli ultimi della classe, non stanno molto meglio quei paesi inseriti nella fascia rossa, che indica consensi che vanno dal 14,67, quindi sotto la media provinciale per pochi decimali, al 7,14, la metà della metà.

Melpignano il più generoso di voti

Ne fanno parte, in ordine decrescente e restando ai centri del Sud Salento, Ugento, Palmariggi, Tuglie, Botrugno, Collepasso, Castrignano Capo, Montesano, Ruffano, Santa Cesarea Terme, Surano, Seclì, muro Leccese, Neviano, Diso, Tricase, Matino, Corsano, Gagliano del Capo, Miggiano, Cutrofiano, Parabita, Uggiano La Chiesa e Patù.

Nella media provinciale ecco Taurisano, Andrano, Galatone, Maglie, Cannole, Aradeo, Presicce-Acquarica, Otranto, Sannicola, Casarano. Sopra la media regionale (17,25%) si collocano infine 32 paesi, con al primo posto Melpignano (54,76) seguito da Racale (48,65), Giuggianello (46,44), Salve (36.06), Martignano (30,91), Alliste (30,73). Sotto il 30% ci sono centri del calibro di Gallipoli (20,22), Taviano (29,64), Melissano (26.07), Alezio (20,88), Alessano (19,61), Specchia (18,97) e Poggiardo (18,64).

Congressi fissati per gennaio

Tra le situazioni particolarmente delicate i dirigenti pd non hanno solo il caso di Nardò, dove il ritorno il sella del dimissionario (prime delle elezioni regionali) Salvatore Falconieri viene apertamente contestato in sede provincia e regionale. Altro caso spinoso (col commissariamento dietro le porte, secondo alcune voci) è rappresentato da Casarano, anche qui col segretario cittadino (Gabriele Caputo) che ha abbandonato la carica prima delle votazioni, con in palio anche il governo comunale.

Non c’è peraltro molto tempo. I congressi di circolo sono stati fissati per il prossimo gennaio.