Otranto Ugento e l’Entroterra, itinerari Adriatico-Ionio, rete piccoli porti, trasporto dolce Mare-Terra: prende corpo la Destinazione turistica Sud Salento

702

Ugento – Partecipazione all’avviso pubblico della Regione puglia per il finanziamento di due progetti che favoriscano l’interazione del porto di otranto con i territori dell’Entroterra e con la costa jonica al fine di incentivare la fruizione turistica transnazionale sostenibile ed inclusiva del territorio pugliese: è il primo passo ufficiale della programmazione intercomunale che vede impegnati 35 Comuni nella convenzione “Destinazione turistica Sud Salento” a guida Ugento-Otranto, nell’Unione dei Comuni Terre d’Otranto, nel Piano speciale d’area coordinato da Tiggiano.

La partecipazione al progetto “Al Smart –  Adriatic Jonian Smail Port Network” si basa sul programma europeo di cooperazione Interreg 2014-20 e s’intreccia perfettamente, giurano i proponenti rappresentati dal Sindaco ugentino Massimo Lecci, con gli scopi già fissati nella convenzione sottoscritta per la Destinazione turistica e in altri documenti intercomunali.

I predetti obiettivi (quelli dell’avviso pubblico, ndr) risultano assolutamente coerenti con quelli sanciti nella strategia Aree Interne – Capo di Leuca e le azioni di promozione e valorizzazione della Destinazione turistica Sud Salento” si legge nel protocollo d’intera inviato il 4 giugno scorso con gli altri documenti richiesti alla Regione, a firma dei Sindaci di Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano, Patù, Salve, Tiggiano e Ugento, capofila.

Obiettivi e azioni anti spopolamento

Sono ampie e ambiziose le problematiche che si intendono affrontare con questi accordi tra Istituzioni europee, Governo nazionale, Regione e Comuni associati: dal contrasto del fenomeno dello spopolamento dei paesi classificati come “Aree interne”, che tanta parte del Sud Salento in particolare interessa, al bisogno di unire forze non episodicamente ma “assicurando una duratura capacità di collaborazione per un supporto efficace alle azioni previste”, come raccomanda la Strategia nazionale aree interne.

Sono definite “ottime” le opportunità offerte da questo avviso pubblico “per ambire a dotare il sistema locale di un piano in grado di individuare gli interventi e le attività necessarie a promuovere lo sviluppo del trasporto turistico di corto raggio fino a creare una rete di porti minori incentivando il trasporto multimodale mare-terra.

Collegamenti efficienti per Ugento, Leuca, Otranto, Gallipoli

Collegato a questo vi è naturalmente l’impegno a concorrere alla definizione del progetto Mare-Terra come indicato anche nel piano dei trasporti della Regione,  promuovendo l’itinerario Otranto-Ugento-Gallipoli-Leuca per piccole crociere e con mobilità comunque sostenibile. Promuovere la rete dei porti turistici migliorandone i servizi (Marina di Ugento, Torre Pali, Torre Vado, Leuca, Tricase) ed elevare la qualità ambientale e paesaggistica dell’offerta turistica con adeguati servizi di mobilità dolce lungo la litoranea Ugento-Otranto sono altre due indicazioni operative, fino a favorire l’adesione della “Destinazione turistica Sud Salento” alla piattaforma inteattiva Italia-Grecia.

La richiesta formulata è di 50mila euro finalizzata alla redazione di studi e progetti e ideazione di itinerari marittimi ed escursionismo costiero ed alla connessione tra questi e il progetto transfrontaliero Italia-Grecia/Otranto-Corfù.