Porto Cesareo, in mostra reperti archeologici emersi dal mare

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Porto Cesareo – Tesori e reperti dal mare di Porto Cesareo nella mostra “Rotte, merci e navi: il racconto continua…” che si inaugura sabato 1 agosto presso la torre di Torre Chianca, alle ore 19. Al termine, visite guidate per piccoli gruppi.

Salvatore Albano

Intervengono all’inaugurazione il Sindaco di Porto Cesareo Salvatore Albano, l’assessore alla cultura Paola Cazzella, l’assessore regionale Loredana Capone; la soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio (Sabap) per le province di Brindisi, Lecce e Taranto Maria Piccarreta; il direttore del Polo biblio-museale di Lecce Luigi De Luca; il presidente del Consorzio di gestione Area marina protetta Porto Cesareo Remì Calasso; il presidente del Coordinamento ambientalisti pro Porto Cesareo onlus Mino Buccolieri; da Unisalento il direttore del Dipartimento Beni culturali Raffaele Casciaro e la docente di Archeologia subacquea Rita Auriemma; la funzionaria archeologa Sabap per le province di Brindisi, Lecce e Taranto Serena Strafella. Coordina la giornalista Fabiana Pacella.

Tracce del passato

La mostra fa seguito, aggiungendo nuovi reperti, all’esposizione “Storie dal mare di Porto Cesareo”, che tre anni fa ha visto tornare temporaneamente a Porto Cesareo la statuetta in basalto del dio Thoth conservata presso il museo MArTA di Taranto.

Fra i reperti che si potranno ammirare nella mostra a Torre Chianca ci sono anfore di diversa datazione (dal VI secolo a.C. al Medioevo) e un ceppo d’ancora romana trasferiti dal museo Castromediano di Lecce. Le anfore provengono da Corinto, dal Nordafrica o dalle colonie puniche della Sicilia occidentale, dal Mediterraneo orientale, dallo Stretto di Messina o dallo stesso Salento, in un percorso attraverso cui si può ricostruire la vastità delle rotte commerciali.

Info al numero 328.2558560 o via mail a info@ceaportocesareo.it.