Portaccio, pronta lista e assessori

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Carlo Portaccio e Giuseppe Tanisi
Carlo Portaccio e Giuseppe Tanisi

TAVIANO. Si lavora al programma e ai candidati. Così, mentre si avvicinano le Amministrative di primavera, i promotori delle tre liste presenti ai nastri di partenza, cercano di preparare un programma accattivante e di piazzare il candidato che possa far guadagnare qualche voto in più.  “Taviano libera”, la lista del sindaco in carica, Carlo Portaccio, è quella da battere per guadagnare il Palazzo di città. Il candidato a sindaco, Carlo Portaccio, ha confermato quasi tutti gli assessori a cominciare dal suo vice, Leonardo Tunno,  e poi Teresa Sabato, Luigi Corvino e Antonino Manni. Dovrebbe lasciare Maurizio Lezzi, per scelta personale. Confermati anche i consiglieri Antonio Buellis, Aldo D’Argento, Letizia Di Mattina e Salvatore Rainò. Al momento Eliano Olive rimarrebbe fuori dalla lista. Le novità sono rappresentate dall’ingresso di Roberto Olimpio,  del gruppo locale di Fn e da Maria Grazia Meneleo. Smentita, invece, la candidatura dell’avvocatessa Cinzia Palma.

Secca smentita anche da parte dei dati per candidati nella lista “Taviano insieme”, l’ingegnere Gianni Fonseca e Serena Stefanelli. La lista rappresenta la coalizione nata dall’aggregazione dei gruppi consiliari di “Città aperte” (Francesco Pellegrino, Germano Santacroce e Marco Stefano) e di “Insieme per Taviano “ (l’ex sindaco Giuseppe Tanisi). La coalizione, che vede la presenza di Pd e Forza Italia, dovrebbe scegliere a breve il proprio leader tra Pellegrino e Tanisi. I due, all’unisono, parlano di un progetto civico unitario, nato partendo dal basso che sceglierà serenamente  e collegialmente il nome del candidato sindaco. Per ora, insomma, ci si confronta su idee e programmi e non si discute solo di nomi e ruoli.  Tra le probabili novità Irene Giannì.  C’è molta attesa, infine, per la lista del Movimento 5S coordinato a Taviano da Salvatore Trisolino. L’intento dei promotori è di realizzare un efficace scambio di opinioni con tutti e un confronto democratico al di fuori di legami associativi. Biagio Palamà non ha sciolto il dubbio di  una quarta lista, dopo l’uscita di Lorenzo Ria.