Polo 3, si cambia ma ora è d’eccellenza

1652
I ragazzi del Polo 3 in visita all’aeroporto di Galatina

Gallipoli. Il Polo 3 di Gallipoli, guidato dalla dirigente Marcella Fiorini, rappresenterà la Puglia nell’ambito del progetto didattico-educativo ’’Testimoni dei Diritti’’ promosso dal Senato della Repubblica, per l’anno 2012/2013, rivolto agli alunni delle medie. L’iniziativa si propone di far cogliere ai ragazzi l’importanza del riconoscimento dei diritti umani attraverso una riflessione comune e un confronto. Le classi selezionate hanno, fra l’altro, il compito di approfondire uno dei temi toccati dalla Dichiarazione universale del 1948 e verificarne l’attuazione nel proprio territorio. La proposta del Polo 3, pur non essendo fra le sei finanziate a livello nazionale, è risultata tuttavia “meritevole di attenzione e riconoscimento”. Ha ottenuto, così, uno spazio a disposizione, sulla piattaforma didattica del Senato, dove pubblicare il diario dei lavori per ricevere suggerimenti, contributi ed anche apprezzamenti.

La scuola di via Gorizia si conferma quindi tra le più dinamiche, anche dal punto di vista della popolazione scolastica: nel rispetto delle linee regionali la rete delle scuole di primo grado a Gallipoli sarà infatti riorganizzata in due poli. La proposta della Giunta comunale, coerente con il criterio minimo dei 900 alunni per istituzione scolastica, prevede la ridistribuzione delle strutture: di fatto, il  Polo  3 diventerà Polo 1, mantenendo la dirigenza in via Gorizia ed accorpando i plessi di via Milano e via Giorgio da Gallipoli. In totale il nuovo Polo ospiterà 1.076 studenti. Il Polo 2, invece, guidato dal dirigente Antonio Maglio, comprenderà anche la scuola di via Foscolo, raggiungendo il numero di 997 alunni.

Tale soluzione,  maturata anche dall’ascolto dei vari pareri delle istituzioni scolastiche, consente  secondo la Giunta comunale “di dividere il territorio cittadino in due aree omogenee e di preservare il criterio di verticalizzazione dei corsi di studio”. La Giunta provinciale ha già fatto sua la proposta. Il parere definitivo spetta ora alla Regione che è tenuta a deliberare entro la fine del mese di dicembre.

                                             RdB