Poggiardo, un libro in memoria di Gianni Carluccio a un anno dalla morte

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Poggiardo – Esattamente un anno fa in un tragico incidente perdeva la vita l’ingegnere Gianni Carluccio, studioso attento del Salento, appassionato di archeologia, di storia, di musica, di fotografia, autore di testi che hanno fatto conoscere i maggiori rappresentati della cultura salentina. Per ricordare la sua figura e le caratteristiche della sua personalità, sabato 24 marzo alle ore 18, presso la Sala Conferenze del Palazzo della Cultura sarà presentato il testo “L’inesauribile curiosità. Studi in memoria di Gianni Carluccio”, curato da Gianluca Tagliamonte e Mario Spedicato. Parteciperanno il sindaco Giuseppe Colafati, l’on. Giacinto Urso, i professori dell’Unisalento Mario Spedicato, Giovanni Mastronuzzi, Francesco D’Andria e Ida Blattmann D’Amelij, moglie di Gianni Carluccio. Il titolo del libro riassume la personalità dello studioso sottolineando quella cusiosità intellettuale che per tutta la vita l’ha spinto ad affrontare le sue passioni con entusiasmo e rigore scientifico. Nipote del grande Tito Schipa, nel 2009 aveva pubblicato con l’editore Manni “Tito Schipa. Un leccese nel mondo”. Dal 2000 era responsabile dell’Archivio Schipa che curava e arricchiva con una ricerca accurata.

“Poggiardo e Vaste devono molto a Gianni Carluccio – dichiara il sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati – Alla sua attività di uomo attento e curioso si deve l’interessamento del prof. D’Andria e dell’Università del Salento a Vaste. Da quel momento, è partita la scoperta e la rinascita dell’antica città messapica e dei suoi tesori, il cui nome e prestigio sono rimbalzati nelle più importanti università e autorevoli consessi di archeologia nazionali e internazionali. Il suo lavoro ha tra l’altro permesso alla nostra comunità di conoscere meglio sé stessa, ciò che è stata e la storia che le appartiene, e di prenderne piena consapevolezza. Per questo a Gianni Carluccio il Consiglio Comunale di Poggiardo conferì, il 30 dicembre 2016, la cittadinanza onoraria”. Il libro che sarà presentato sabato è una ulteriore testimonianza dell’affetto e della stima che le comunità di Poggiardo e Vaste nutrono nei confronti del loro “concittadino”.