Poggiardo, in Comune arrivato il commissario in attesa dello scioglimento del Consiglio. Botta e risposta tra il vice e il Sindaco

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Poggiardo – Si è insediato oggi il commissario straordinario per guidare il paese verso le prossime elezioni comunali di primavera. Si tratta del vice prefetto Marilena Sergi, inviata a Poggiardo dal prefetto di Lecce Maria Rosa Trio.

A seguito delle dimissioni di più della metà dei consiglieri, l’assise cittadina è stata sospesa in attesa del decreto di scioglimento. S’interrompe così anticipatamente il secondo mandato del Sindaco Giuseppe Colafati, a pochi mesi dal traguardo naturale.

Maggioranza divisa

Oltre alla minoranza da tempo critica verso l’operato dell’Amministrazione comunale, hanno presentato le dimissioni anche due assessori e un consigliere della maggioranza che appoggiava Colafati. Tra questi ultimi anche il vicesindaco Damiano Longo, ritenuto il leader del gruppo di contestatori.

“Tengo a precisare che io insieme alle altre due componenti del mio Gruppo consiliare, della ex maggioranza del Comune di Poggiardo, non abbiamo sfiduciato nessuno – ha dichiarato Longo in un post in rete – ci siamo solo dimessi a nostre spese perché oramai la situazione era diventata insostenibile, con un enorme disagio. Oltretutto sono quello che in termini di ruoli ci ha rimesso di più perché ero anche Consigliere provinciale e quindi viene a cadere anche quella carica elettiva”.

Screzi e tensioni fino all’ultimo

Non aggiunge altro l’ex vicesindaco mentre l’ex primo cittadino non riesce a spiegarsi del tutto l’accaduto. Vero è che l’8 dicembre Longo e gli altri due dell’ex maggioranza si erano costituiti come gruppo autonomo. Uno screzio era sorto pochi giorni dopo, l’11 dicembre, per il voto favorevole allo scioglimento dell’associazione “Cea” formata con altri 14 Comuni. Voto favorevole basato sulla analoga posizione presa dal Consiglio comunale di Poggiardo.

Poi l’attività amministrativa era parsa tornare sui soliti binari, con un Consiglio comunale il 28 dicembre, “con argomenti pure importanti votati all’unanimità”, come rileva Colafati, e ancora una riunione della Giunta comunale il 31 a pomeriggio. Il 4 gennaio le dimissioni della maggioranza dei consiglieri.

Le opere in arrivo

Ora tutti a guardare alle prossime votazioni, epidemia permettendo. E in tanti indicano in Longo l’autore della manovra per prepararsi la strada verso la conquista del Comune. “Quale che sia l’obiettivo – dice Colafati – c’era proprio bisogno di spaccare la maggioranza?”.

Dopo nove anni e mezzo di governo comunale, Colafati – che comunque aveva notato un aumento delle tensioni interne alla maggioranza in quest’ultimo periodo – si dice “contento e orgoglioso” per quanto fatto. E snocciola i prossimi lavori pubblici presto cantierizzabili: un milione 800mila euro per l’efficientamento energetico del Comune; 350mila euro per le strade di Poggiardo e Vaste; 100mila per la fogna pluviale; 257mila per la realizzazione della sezione Primavera nella Materna fino agli interventi alle Poste di Vaste, al Mercato coperto, ai 300mila euro per la community library.

“Finiti i cattivi odori”

“Mi hanno impedito di vedere realizzate queste opere – dice con toni piuttosto malinconici – ma resta chiaro il successo avuto sul problema delle emissioni odorigene in paese, vecchio di 21 anni ed ora risolto”.

(nelle foto da sotto Damiano Longo e Giuseppe Colafati)