Pistola automatica e carica, tre dosi di cocaina e due piante di marijuana: arrestato un 20enne di Ugento

Pena residua ad un 61enne per occupazione abusiva di demanio marittimo

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Ugento – Serata di arresti ieri ad Ugento. È finito in carcere un giovane per detenzione di una pistola automatica con matricola cancellata  e possesso di droga, mentre un 61enne è finito agli arresti per scontare un residuo di pena.

In quest’ultimo caso si tratta di una sentenza orma definitiva della corte d’Appello di Lecce a carico di Giancarlo Lucrezio, ii quale si era reso colpevole nel 2006 di una occupazione abusiva di un’area del demanio marittimo in località Tore San Giovanni. Gli restano da scontare trenta giorni di carcere ma presso la propria abitazione, come gli è stato notificato dai carabinieri di Ugento.

Più complesa la vicenda che vede al centro il 20enne Angelo Cristian Pierri (foto). Il giovane è stato fermato e sottoposto ad un controllo presso la propria abitazione a Ugento dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Casarano che avevano con sé un cane antidroga. Con l’aiuto di Eni, questo il nome del pastore tedesco del gruppo cinofilo di modugno (Bari), gli sono state trovate addosso tre dosi di sostanza tipo cocaina.

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Durante la perquisizione in casa sua, è invece spuntata l’arma da fuoco, calibro 6,35, perfettamente funzionante, con sei proiettili nel caricatore ed altri tre in una bista di cellophane. Oltre ad un metal detector, i carabinieri hanno trovato sul terrazzo due piante di marijuana, con lampada e ventilatore usati per la produzione di sostanza stupefacente.

Pierri, che è stato condotto nel carcere di Lecce, dovrà rispondere di detenzione di arma da fuoco e di coltivazione di sostanze stupefacenti.

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