Piste per le bici: dal Comune l’aggiornamento sui lavori in via De Gasperi. Novità per il traffico a Nardò

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Nardò – Via al rifacimento del manto stradale, poi toccherà – nell’ordine – alla pista ciclabile, ai marciapiedi, alle caditoie per l’acqua piovana e al nuovo asfalto. ruspe in azione in via De Gasperi, come del resto previsto, per un’opera che l’Amministrazione comunale definisce di “riqualificazione generale dell’arteria prevista dal progetto Ciclonardò” e che dalle opposizioni indicano come non adatta per le zone interessate ed anzi dannosa.

La protesta domani e dopodomani Così. mentre sette consiglieri di minoranza e numerose associazioni cittadine annunciano per domani e dopodomani – giovedì 19 e venerdì 20 ore 18,30 – incontri pubblici in via De Gasperi e in via Bionfante, da Palazzo Personé con una onta si rimarcano le caratteristiche dell’opera in via di realizzazione.

Quattordici chilometri e mezzo di piste; caditoie anti allagamenti

La città avrà alla fine dei lavori, salvo eventuali modifiche o novità in corso d’opera, una rete di percorsi ciclabili da 14 km e 400 metri in ambito urbano ed extraurbano, finanziata con le risorse dell’Azione 4.4 del Por Puglia Fesr (fondo europeo sviluppo regionale) e Fse (fondo sociale europeo) 2014/2020). Contemplati inoltre “interventi mirati sulla superficie di vie strategiche per la viabilità urbana come appunto via De Gasperi e successivamente via Bonfante”.

La nota comunale informa che “i lavori di esecuzione del percorso ciclabile sono stati quasi completati, nonché di sistemazione dei marciapiedi attigui”, Da stamattina tecnici, operai e mezzi del Consorzio Ciro Menotti scpa “hanno effettuato stamattina la fresatura del manto, per poi procedere nei prossimi giorni con la stesura del conglomerato bituminoso”. “Nei giorni scorsi, invece, sempre su via De Gasperi sono state predisposte 16 nuove caditoie esterne al tracciato ciclabile, al fine di contrastare l’annoso problema degli allagamenti.

Dopo via De Gasperi tocca a via Bonfante 

Dopo aver rilevato quanto fatto “in pochi mesi“, Mellone continua: “Non bisogna dimenticare che l’intervento è compreso nel progetto Ciclonardò e quindi va di pari passo con la costruzione dei percorsi ciclabili, così come accadrà su via Bonfante”.

Oronzo Capoti

“Sono almeno vent’anni – puntualizza il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Oronzo Capoti – che non veniva rifatto l’asfalto su via De Gasperi e l’ultimo intervento di questo tipo su via Bonfante è ancora più datato. Noi stiamo per consegnare una strada completamente riqualificata e con un tratto di pista ciclabile ormai imprescindibile per le esigenze di una città che vuole essere vivibile e nell’interesse della comunità, non di qualche singolo o di qualche categoria”.

Modifiche alla circolazione stradale

Questo intervento specifico in via De Gasperi ha indotto il dirigente comunale competente, Cosimo Tarantino, a stabilire una serie di modifiche alla viabilità (ordinanza n. 424 del 17 settembre).

Innanzitutto, il divieto di sosta e fermata su ambo i lati della carreggiata, il senso unico di circolazione con entrata dal piazzale della stazione ferroviaria e direzione di marcia verso via XX Settembre, infine il senso unico alternato per i soli mezzi di trasporto pubblico con diritto di precedenza per i veicoli che circolano nel senso unico di marcia consentito. Le prescrizioni saranno in vigore sino al termine dei lavori ogni giorno dalle 6 alle 17.

“Tutta Europa va in questa direzione, qui non si può…”

Giuseppe Verardi

La risposta a chi protesta “Lucidi e “sul pezzo” come sempre, i consiglieri di opposizione organizzano una manifestazione contro le piste ciclabli nella settimana europea della mobilità sostenibile”, va al contrattacco il consigliere comunale Giuseppe Verardi. “Cioè – insiste –  mentre in tutta Europa istituzioni, enti, associazioni, promuovono l’uso della bicicletta come componente imprescindibile per città più attraenti, meno congestionate e con una migliore qualità della vita, contemporaneamente a Nardò c’è qualcuno fuori dal mondo oppure in malafede, che dice “no, grazie” alle ciclabili, considerate “inutili e dannose”. Se esistesse un premio alle best practices in politica, questi sarebbero stati radiati”.