«Pienone ma più sicurezza»

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GALLIPOLI. “La musica è finita, gli amici se ne vanno”, cantava Mina in una canzone di un po’ di anni fa che possiamo prendere come spunto per salutare quest’estate 2016 che possiamo dire conclusa. La sensazione generale che si è avuta quest’anno è stata di un turismo leggermente più ordinato, più controllato, pur con un afflusso uguale agli scorsi anni e, anzi, maggiore nei mesi di giugno e luglio. Ecco come è andata nei locali da ballo tra i più famosi, con un bilancio obbligatorio. Il Postepay Parco Gondar di Ferruccio Errico e compagnia ha fatto il pienone con più date: The Prodigy il 16 agosto, David Guetta il 12, Paul Kalkbrenner il 9. Il 13 agosto, per il concerto in occasione dei 20anni di carriera degli Apres La Classe e dei 25 anni dei Sud Sound System, i controlli partivano dall’esterno, con carabinieri e personale del locale che fermavano tutti almeno 3-4 volte per controllare il contenuto della borsa o dello zaino. All’interno come ogni anno il pienone, ma con gli addetti alla sicurezza che monitoravano  tutto; la situazione è rimasta perfettamente tranquilla. Questa sensazione di maggiore controllo è stata confermata anche da Pierpaolo Paradiso, amministratore della Società “Risto&Disco” e collaboratore della Società “Salento Cave”: «Abbiamo appena trascorso un’ottima stagione con un buon afflusso di gente, e per fortuna nessuna serata è stata un flop. Le serate migliori sono state soprattutto quelle con protagonista Bob Sinclar per La Praja e con Sebastian Ingrosso per le Cave.

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