La Frata Nardò torna tra i banchi: mini canestri e palloni per cestisti in erba

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Nardò – Non solo sul parquet dei palazzetti di Serie B, la Frata “Andrea Pasca” Nardò si distingue anche sul tessuto cittadino con il consueto occhio di riguardo nei confronti dei bambini. Il club granata ha fatto visita ieri ai due istituti del Polo Comprensivo 3, in via Oronzo Quarta e via Marinai d’Italia: il patron Carlo Durante, il presidente Ivan Marra e il centro montenegrino Goran Bjelic hanno donato materiale da gioco, ovvero mini canestri, palloni e casacche.

È solo l’inizio di un percorso che proseguirà nei prossimi giorni in altri istituti di scuola dell’infanzia e nelle prime due classi di scuola primaria. «Ringrazio Carlo Durante e tutta la società “Andrea Pasca” – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Mellone – per l’entusiasmo che ci mettono e la sensibilità verso i temi collegati dello sport e della scuola. Questo è un piccolo e bellissimo gesto che ieri mattina ha reso tutti contenti». Assieme alla gioia dei bambini, che già di per sé rappresenta un traguardo, l’obiettivo della Frata Nardò è quello di sensibilizzare la popolazione scolastica alla pallacanestro e alla realtà neretina militante in Serie B, nonché alla pratica sportiva in generale. «Lo sport è una valvola di sfogo – fa sapere il club del patron Durante – e rappresenta uno straordinario veicolo di emozioni. Inoltre, allontana tanti di questi bambini dai pericoli della strada, insegnando loro i veri valori, il rispetto per l’avversario e per il proprio compagno e tanto altro ancora». La missione dell’“Andrea Pasca” non finisce qui.