E il “Picador” diventa Village

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TAVIANO. Dopo le polemiche dei primi mesi del 2015 (locale d’intrattenimento in zona agricola; abbattimento di ulivi…) mostratesi senza fondamento, in contrada Fontana a Taviano, nei pressi dell’hotel “Li Sauli”, a ridosso, quindi, delle spiagge di Gallipoli, la discoteca “Picador” dell’imprenditore tavianese Oscar Peschiulli taglia il nastro del secondo anno di attività e diventa Picador Village”. Gli alberi sono al loro posto e i permessi per aprire, da parte del Comune e della Regione Puglia, sono da tempo acquisiti. “E’ sempre un pienone ogni sera soprattutto in queste settimane – dicono gli organizzatori – con artisti di levatura internazionale che si alternano per intrattenere gli ospiti”. Già punto di riferimento della vita notturna salentina, il locale è ormai aperto ogni sera della settimana (era stato programmato solo per i sabati inizialmente). Nato lungo la litoranea sud di Gallipoli nel 2006 come locale di ritrovo e svago della comunità Glbt e friendly, il “Picador” ha poi progettato e realizzato diversi passaggi fino a quello attuale. Quest’anno il “Village Picador” si è arricchito di una braceria ed è diventato una vera e propria discoteca con 1500 posti auto custoditi, due piste, due privè, un grande palco, il tutto tra alberi, palme e macchia mediterranea.