Piano industriale della Tessitura del Salento: 117 posti di lavoro in bilico

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Melpignano – Per la Tessitura del Salento, è arrivato il momento della verità dopo i venti di crisi emersi nei mesi scorsi. Lunedì 18 novembre sarà presentato il piano industriale nella sede della Regione, comitato di monitoraggio delle aree di crisi (Sepac), mentre il 3 dicembre è stato fissato un incontro presso il Ministero del lavoro.

A rischio 117 posti di lavoro che il sindacato di categoria Filctem – Cgil intende invece scongiurare. Comunque, si tratta di un altro pezzo del sistema produttivo salentino che rischia di saltare, dopo le decine e decine di posti di lavoro svaniti di recente nel settore dei call center.

Incontri a Bari e il 3 a Roma

Comincia domani questo tour decisivo per il futuro della fabbrica. Nella sala stampa della Presidenza della Giunta regionale, è convocato il Comitato monitoraggio Sepac (Sistema economico produttivo ed aree di crisi) per discutere la vertenza che riguarda i 117 lavoratori della “Tessitura del Salento Industriale”, l’azienda tessile di Melpignano.

Sarà un incontro propedeutico all’incontro che si terrà a Roma nel Ministero del Lavoro il 3 dicembre 2019 alle ore 15, “per chiedere la proroga, per altri 12 mesi, della Cassa integrazione guadagni straordinaria per Contratto di solidarietà”.

Si punta per ora ad un anno di “cassa”

Le anticipazioni “Nei giorni scorsi, nell’incontro tenutosi nello stabilimento di Melpignano, l’azienda ha illustrato per sommi capi quello che sarà il piano industriale che verrà presentato ufficialmente lunedì alla Task force regionale”, anticipa Franco Giancane, segretario generale della Filctem Cgil Lecce. “I vertici aziendali hanno lasciato intendere che non vi sono le condizioni per garantire il livello occupazionale attuale e che alla fine del percorso, che comprende gli eventuali 12 mesi d’intervento straordinario d’integrazione salariale, il futuro per decine di lavoratori si preannuncia difficile”.

L’appello “Lancio un appello a tutte le istituzioni, che in questi mesi sono state in prima linea accanto a noi e ai lavoratori – dice il sindacalista – , affinché siano messe in campo tutte le iniziative utili a salvaguardare i posti di lavoro, in una terra dove la crisi in questi ultimi anni ha già inciso profondamente sulla pelle dei lavoratori”.