Per un caso di Covid 19 a Tricase quattro scuole chiuse; via alla sanificazione. In Puglia 23 morti, due nel Leccese

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Tricase – Chiusura dei plessi scolastici da domani, 9 dicembre, per sanificazione straordinaria a causa di accertati casi di positività al Covid-19. Interessati dal provvedimento del Sindaco Antonio De Donno le scuole di via Pertini e piazza 25 Aprile (ex Tribunale) fino a nuove disposizioni; la “D. Alighieri” e “G. Pascoli” fino al 15 dicembre 2020.

L’ordinanza che reca la data odierna, trae spuntp anche dalle “motivazioni rappresentate nella nota pec della Dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “G. Pascoli” a seguito della segnalazione della positività al Covid 19 da parte di un alunno ed al fine di provvedere ad una sanificazione straordinaria”, come si legge nell’ordinanza.

Chiusure differenziate

La chiusura dei plessi indicati sarà in vigore  “fino al termine del periodo di isolamento fiduciario previsto per il 15 dicembre 2020, salvo diverse determinazioni del Dipartimento di Prevenzione”.

In Comune inoltre si sta valutando un altro provvedimento, per contrastare lo stazionamento in luoghi particolari della città con assembramenti, assenza di mascherine e mancato rispetto delle norme in vigore per evitare il diffondersi dei contagi. L’Amministrazione, dopo una riunjone in Comune con i rappresentanti tra l’altro dei gruppi consiliari, dei dirigenti scolastici, dei vigili urbani, è a questo scopo in stretto contatto con la Prefettura di Lecce.

Test e contagiati al 10%

A livello regionale infine la giornata ha registrato 9.646 test e 915 infezioni. La percentuale, che nei giorni scorsi ha superato il 20%, oggi è di poco meno del 10. Ci sono però altri 23 morti, di cui cinque nel Tarantino, otto nel Barese, sei nel Foggiano e due nel Leccese.

I ricoverati in Puglia sono 1.605 e in Terapia intensiva 197. In isolamento fiduciario nel proprio domicilio sono stati posti 737 casi che si possono trattare tra le mura domestiche. Gli “isolati” salgono così a oltre 45mila ma a fronte di questa crescita continuano in provincia di Lecce a mancare otto delle 16 Usca previste, le Unità speciali di continuità assistenziale con scopi clinici ma anche di controllo circa il rispetto rigoroso dei limiti imposti dalla misura preventiva.