Per passeggiare e per riflettere, quattro appuntamenti con “La scatola di latta” fra Gallipoli, Spongano, Salve e Surano

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Gianluca Palma
Gianluca Palma

Gallipoli – Una serie di appuntamenti attende nei prossimi giorni l’associazione “La scatola di latta”, impegnata a far riscoprire e a dar voce al Salento delle piccole cose.

Da Gallipoli a Spongano, da Salve a Surano, fra il 15 e il 19 novembre quattro appuntamenti per riflettere, confrontarsi e passeggiare alla scoperta dell’anima del Sud e di chi lo abita.

Il 15 a Gallipoli per il Festival della Public history

Si inizia a Gallipoli, venerdì 15 novembre (ore 10 presso l’Istituto nautico “Vespucci”), con la partecipazione al Festival internazionale della Public history, che quest’anno affronta il tema “Storie di comunità e comunità di Storia. Il ruolo della Public history per la valorizzazione delle comunità locali”.

Sarà il coordinatore della “Scatola”, Gianluca Palma, a presentare l’esperienza dell’associazione, che si può sintetizzare in “Riscoprire la comunità attraverso la poesia, la memoria, la cultura locale”.

 

A Spongano alla scoperta dello zafferano

Il secondo appuntamento è per il 17 novembre a Spongano, fra le 8,30 e le 8,55 nei pressi dell’incrocio di Vicinale Lata e Sp 165 Spongano-Castiglione D’Otranto.

L’obiettivo dell’iniziativa sarà catturare l’energia che si sprigiona dalla zona intorno al dolmen Piedi Grandi. Si potrà visitare la coltivazione di zafferano e degustarne i prodotti che lo contengono come ingrediente. Il tutto passeggiando intorno alla zona “Le More”, per un percorso di 4 km. Si passerà, quindi, “dalle energie dei colori e dei profumi dei fiori dello Zafferano Piedi Grandi alle energie della musica, dello yoga, dell’atomo, della ricerca energetica, della passeggiata condivisa”.

A Salve per riflettere su migrazioni e “restanza”

Il 18 novembre la “Scatola di latta” sarà poi a Salve: appuntamento alle ore 19 presso Palazzo Ramirez, per un incontro con l’antropologo Vito Teti, ordinario di etnologia presso l’Università della Calabria, dove dirige il Centro di antropologie e letterature del Mediterraneo.

Vito Teti

L’incontro rientra nella rassegna culturale “Smarrimenti 2019” e sarà “partecipato” con giovani professionisti, imprenditori e operatori della cultura e dell’educazione, che dialogheranno con il docente riguardo alcuni temi “urgenti”: le nuove emigrazioni, il significato del restare, l’autenticità dei luoghi, le scelte e i cambiamenti di questo angolo di Sud.

L’intervento del professor Teti sarà introdotto da Gianluca Palma. L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Archès, in collaborazione con il Comune di Salve.

A Surano c’è il documentario “Vado verso dove vengo”

Martedì 19 novembre, infine, ci si sposta a Surano, presso la sede del Circolo degli emigranti, in piazza Municipio. Alle ore 19,30 sarà proiettato il documentario “Vado verso dove vengo. Storie di partenze e ritorni nell’Italia dei margini”.

Scritto da Luigi Vitelli per la regia di Nicola Ragone, il documentario nasce nell’ambito di “Storylines – The Lucanian Ways”, un progetto di Matera 2019, Capitale europea della cultura.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Circolo degli emigranti di Surano, rientra nella rassegna civico-culturale “LibriInScatola nel Parco Paduli”, ideata dalla “Scatola di Latta” e da “Abitare i Paduli (Esperienze nel Parco Paduli)”, sotto il patrocinio dell’Unione dei Comuni delle Terre di Mezzo, con l’obiettivo di creare una piattaforma condivisa di conoscenza.

Info

Per maggiori informazioni e per restare aggiornati sui prossimi eventi della “Scatola di latta” si possono contattare i numeri 377.5341053 e 339.5920051.

Per raggiungere i luoghi degli eventi e cercare compagni di viaggio c’è il gruppo Facebook Bla Bla Scatola di Latta – Cerca/Offri passaggio per eventi della Scatola.