Pd, da primo partito a primo in contrasti

947

lorenzo-sicilianoNARDÒ. Alle ultime Comunali si è imposta come prima lista in città, superando i tremila voti e ottenendo un lusinghiero 15,52%. A pochi mesi di distanza, a dominare la scena sono invece i contrasti interni. Il Pd di Nardò è agitato dalle  sue correnti, dopo l’esito amaro di giugno. Anzitutto, gli eletti: i due candidati nel partito di Renzi che hanno ottenuto un seggio in Consiglio comunale sono Lorenzo Siciliano (foto al centro) e Daniele Piccione (a destra). L’ex sindaco Marcello Risi è nel gruppo misto. A fine settembre Siciliano (figlio poco più che ventenne del consigliere provinciale Giovanni) ha analizzato la sconfitta spingendo il suo partito a fare mea culpa: «Non avevamo e non abbiamo – scrive Siciliano jr – dei militanti. La base, in sostanza. Quella stessa base che ha contribuito in maniera determinante per mettere in piedi un’azione comunicativa impeccabile dei nostri avversari. Abbiamo perso senza interrogarci, subito dopo, sulle cause più vere, aldilà dei tradimenti vari che hanno sì contribuito alla sconfitta, ma che se non ci fossero stati non avrebbero lasciato posto a una vittoria trionfante». Non è tardata la replica di Rino Giuri (foto a sinistra), coordinatore cittadino del partito e  main sponsor di Risi dalla notte dei tempi.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Pubblicità