Patù: concerti, dibattiti e arte in una serata che celebra l’incontro fra i popoli, contro la xenofobia

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Alcuni richiedenti asilo ospiti dei progetti Sprar
Alcuni richiedenti asilo ospiti dei progetti Sprar

Patù – Umanità, accoglienza e solidarietà, in una società alle prese con il fenomeno migratorio ai tempi del Decreto sicurezza: è all’insegna dell’incontro fra culture la serata di venerdì 23 agosto in piazza Indipendenza, fra riflessioni, musica e spettacolo.

Anna Caputo

«Contro la politica del respingimento, dell’egoismo, della negazione dei diritti – dichiara Anna Caputo, presidente di Arci Lecce (ente che organizza l’evento in collaborazione con il Comune) – vogliamo proporre un modello d’inclusione e di solidarietà che produce ricchezza sociale, culturale ed economica». 

La manifestazione inizia alle ore 19,30 con un dibattito: al centro la cultura come strumento per costruire una nuova identità collettiva in grado di combattere le politiche xenofobe.

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Guglielmo Cataldi

A prendere la parola saranno monsignor Vito Angiuli, vescovo della diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca; Sara Prestianni, di Arci nazionale  settore immigrazione; Fabio De Nardis, sociologo e docente di Unisalento; il consigliere regionale Ernesto Abaterusso;  il procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia Guglielmo Cataldi. Modera il giornalista e operatore di Arci Lorenzo Zito. Saluti istituzionali di Anna Caputo e del vicesindaco di Patù Pina Leo.

Le arti circensi del Grande Lebuski animeranno tutta la serata, facendo sorridere e riflettere sul lato bizzarro dell’essere umano.

Alle 21,30 il concerto di Alberto Bertoli (figlio del cantautore Pierangelo): accompagnato da “I Giullari”, porterà sul palco i brani del suo ultimo album dal titolo “Stelle”.

Ancora musica con Cesare Dell’Anna e un quintetto tutto da scoprire: dalle 23, risuonano ritmi che raccontano tradizioni e vissuti dei tanti Sud del mondo, da sempre luoghi di incontro fra popoli.

“Libri che bruciano, biblioteche che nascono” è poi la mostra di Paola Bisconti che resterà aperta per tutta la serata. Inoltre, verranno esposti i manufatti artigianali realizzati dai richiedenti asilo durante i laboratori inseriti nei progetti Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) gestiti da Arci Lecce sul territorio. E non mancherà uno spazio gastronomia.

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