Il passaggio a livello di Acquarica del Capo preoccupa: interrogazione del senatore Dario Stefàno al Ministero

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Acquarica del Capo – All’ennesimo malfunzionamento del passaggio a livello ad Acquarica del Capo, e dopo una segnalazione da parte del Pd locale, è stato il senatore Dario Stefano ad annunciare un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, per cercare di risolvere il problema. «Ad Acquarica del Capo sono stati registrati guasti e malfunzionamenti dei passaggi a livello cittadini che, oltre ad essere reiterati e disagevoli, sono molto pericolosi per l’incolumità dei cittadini. In attesa degli interventi di superamento delle barriere, già annunciati da Rete Ferroviaria Italiana nel programma “Ilcad”, si provveda a mettere in sicurezza quelli ancora attivi», è quanto scritto dal senatore dei Democratici. In passato era già successo diverse volte che le barre non si abbassassero prima del passaggio del treno, tanto da spingere alcune mamme a fare un sit in di protesta per sensibilizzare le Ferrovie Sud-Est. Lo scorso 29 marzo, invece, al passaggio a livello in via Cattaneo, le barre non si sono più alzate e hanno bloccato per quasi un’ora la normale circolazione dei veicoli, paralizzando il traffico. Alle proteste dei cittadini, registrate anche sui social, si affiancano quelle del gruppo consiliare di minoranza. «Purtroppo è dal 2015 che segnaliamo disfunzioni  – commentano dal gruppo – e dopo il nostro appello è intervenuto il senatore Stefàno, al quale abbiamo consegnato tutti i nostri solleciti, fatti sia da parte del comandante dei vigili che del sindaco di Acquarica, e ha espresso l’intenzione dell’interrogazione parlamentare». «Rfi, la Rete ferroviaria italiana che gestisce l’infrastruttura, è già impegnata nel piano di eliminazione totale dei passaggi a livello, attraverso il programma “Iternational level crossing awareness day”, con la previsione di opere di viabilità alternative. Ma, in attesa dell’eliminazione definitiva dei restanti 4500 passaggi a livello della rete, dobbiamo occuparci della sicurezza e dell’incolumità di automobilisti e cittadini. Purtroppo – conclude Stefàno – i lavori di revisione e ristrutturazione delle centraline elettriche di smistamento, riferiti da Fse, non sembrano essere sufficienti».

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